08.01.2017 h 11:11 commenti

Ospedale ancora "sotto attacco", critiche al sindaco e alla Regione: "I posti letto non bastano, poveri pratesi"

Prato libera e sicura e Comitato provinciale area pratese tornano sulle carenze del Santo Stefano: "Ospedale troppo piccolo, è stato detto in tutte le lingue. Ecco il risultato"
Ospedale ancora "sotto attacco", critiche al sindaco e alla Regione: "I posti letto non bastano, poveri pratesi"
Ospedale Santo Stefano ancora “sotto attacco”. Critiche arrivano da Prato libera e sicura e dal Comitato provinciale area pratese: “ospedale troppo piccolo e mancanza di letti”. Aldo Milone, capogruppo in Consiglio comunale di Pls se la prende con il sindaco Biffoni che il giorno dell'Epifania, a sorpresa, assieme all'assessore alla Salute Biancalani, si è presentato al pronto soccorso per rendersi conto di persona della situazione.

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“Se Biffoni fosse stato davvero interessato alle sorti di tutti i pratesi che sfortunatamente devono ricorrere alle cure dell'ospedale – dice Milone – non avrebbe preso quell'assurda decisione di abbattere il vecchio nosocomio. La sua visita è impregnata di una falsità fuori dal comune: ha aspettato tre anni per rendersi conto delle carenze strutturali dell'ospedale e delle difficoltà in cui sono costretti a lavorare medici e infermieri”. Milone fa anche riferimento alla denuncia del Sindacato medici di base: “Si spera che possa smuovere la Regione Toscana affinché arrivino soluzioni definitive. Mi auguro che il presidente Rossi faccia ammenda per il suo errore, per aver voluto costruire un ospedale di queste dimensioni”.

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Il Comitato provinciale area pratese assolve l'organizzazione e condanna, invece, la mancanza di letti: “Il meccanismo si inceppa durante la fase di smistamento e ciò è dovuto alla mancanza di letti e anche alla ristrettezza di tutti gli spazi. Il Santo Stefano è stato concepito piccolo e l'unico rimedio è ampliarlo. La Asl c'entra poco, a nostro avviso è colpa della Regione che è stata insensibile a tutti gli insistenti appelli quando l'ospedale era in fase di progettazione e successivamente in fase di costruzione. La sordità sta producendo i risultati che sono sotto gli occhi di tutti”. 
 

Data della notizia:  08.01.2017 h 11:11

 
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