26.05.2018 h 11:10 commenti

Omicidio-suicidio: spara all'ex fidanzata e poi si toglie la vita

I due ex sono Elisa Amato e Federico Zini. Lei viveva a Prato con la famiglia, lui a San Miniato dove all'alba è stata fatta la tragica scoperta. I due corpi erano all'interno di un'auto parcheggiata vicino al campo sportivo. Indagini dei carabinieri
Omicidio-suicidio: spara all'ex fidanzata e poi si toglie la vita
E' stata uccisa a colpi di pistola dall'ex fidanzato che poi ha rivolto l'arma contro se stesso. Elisa Amato, 30 anni il prossimo luglio, viveva con i genitori e la sorella a Galciana, in via Brasimone, e lavorava come commessa in un negozio di abbigliamento a Firenze. L'ex, Federico Zini, avrebbe compiuto 25 anni domani, era un calciatore e abitava con la famiglia a San Miniato dove nella mattina di oggi, sabato 26 maggio, i carabinieri hanno fatto la terribile scoperta. I cadaveri sono stati trovati all'interno dell'auto del padre di lei. La macchina era parcheggiata vicino al campo sportivo, in via Vecchia Fornace. Dal primo momento l'ipotesi più accreditata è stata quella dell'omicidio-suicidio. La pistola, ritrovata nell'auto, era regolarmente detenuta da Zini che aveva ottenuto un porto d'arma per uso sportivo.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la donna sarebbe stata uccisa al culmine di una lite forse sotto la sua abitazione e poi portata fino a San Miniato dove si è consumato il resto della tragedia. Sono state alcune persone che vivono sia nello stesso palazzo della famiglia Amato che nelle vicinanze a segnalare ai carabinieri di aver sentito prima le urla di una donna, poi i colpi di arma da fuoco e subito dopo il rumore di una macchina in partenza. Il comando provinciale di via Picasso si è subito attivato. La segnalazione, in breve tempo, è stata arricchita di ulteriori dettagli che hanno consentito di risalire all'identità della donna, sotto la cui abitazione è stata trovata l'auto del giovane. Le ricerche si sono dunque estese da Prato a San Miniato, il paese in provincia di Pisa dove viveva l'ex fidanzato. Stamani il ritrovamento dell'auto con i due corpi senza vita. Non è chiaro se l'omicidio sia stato commesso a Prato o se invece i colpi siano stati esplosi per costringere la donna a salire in macchina con l'ex.
La notizia ha fatto subito il giro di Galciana dove Elisa Amato viveva da anni e dove era ben voluta anche per il suo impegno nel volontariato. Frequentava la Pubblica assistenza dove prestava servizio e l'associazione ha voluto stringersi attorno alla famiglia. Disperata la migliore amica di Elisa che ha raccontato che la relazione tra la donna e Federico Zini era finita da almeno un anno ma che lui si faceva spesso vedere in via Brasimone evidentemente nella speranza di poter riallacciare la relazione. "Eravamo preoccupati - le sue parole - abbiamo dato troppa fiducia a una persona che non meritava. Ora è finito tutto".
Il rapporto tra Elisa Amato e Federico Zini sarebbe durato, secondo chi li conosceva, circa un anno. Il venticinquenne era molto conosciuto: calciatore attualmente tesserato con l'Ac Tuttocuoio in serie D e un passato in diverse squadre anche estere, figlio di un noto giornalista della zona. Pare che il contratto con il Tuttocuoio fosse stato rinnovato proprio ieri.
nt - a.a.
 
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Data della notizia:  26.05.2018 h 11:10

 
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