13.02.2020 h 17:54 commenti

Omicidio Raucci, sentenza definitiva: venti anni all'esecutore materiale

Diciotto anni e 7 mesi e 17 anni e 3 mesi le condanne per gli altri due imputati. Il pratese fu ucciso per un regolamento di conti nell'ambito del traffico di stupefacenti. Il cadavere fu abbandonato lungo la superstrada Fi-Pi-Li
Omicidio Raucci, sentenza definitiva: venti anni all'esecutore materiale
A quattro anni dall'assassinio di Giuseppe Raucci, pratese di 48 anni il cui cadavere fu ritrovato in un'area di sosta della superstrada Firenze-Pisa-Livorno, è arrivata la sentenza definitiva per omicidio volontario. La Cassazione ha confermato la condanna a 20 anni di reclusione per Giovanni Zaccuri, ritenuto l'esecutore materiale; 18 anni e 7 mesi per Carmine Balzano e 17 anni e 3 mesi per Emilio Tropea. L'omicidio, secondo quanto ricostruito dalle indagini, maturò nell'ambite del traffico di stupefacenti. Raucci, assieme a un dominicano, era il mediatore di una partita di cocaina in arrivo dalla Colombia e destinata a due gruppi alleati: i calabresi di base a Prato con i referenti Zaccuri e Tropea, e i livornesi con referenti Balzano e Yuri Cambi (indagato poi deceduto). L'affare andò male perché Raucci e il dominicano tornarono da Roma, dopo aver prelevato il carico, non con la droga ma con dello zucchero. I committenti chiesero alla vittima di saldare i 35mila euro con i quali aveva pagato quella che doveva essere cocaina. Un saldo mai avvenuto e fu questo, hanno stabilito i giudici, il movente dell'esecuzione che avvenne in un residence a Tirrenia.


 
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Data della notizia:  13.02.2020 h 17:54

 
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