08.04.2017 h 12:23 commenti

Omicidio Lo Cascio, lo sfogo della sorella di Leonardo: "Ci sono morti di serie A, B e C. Mio fratello vittima dell'indifferenza"

Patrizia stigmatizza l'assenza delle istituzioni ai funerali: "Qualcuno ha chiuso gli occhi e le orecchie quando veniva chiamato per intervenire". Un amico di Leonardo: "La città ha perso l'occasione di dire basta alla violenza"
Omicidio Lo Cascio, lo sfogo della sorella di Leonardo: "Ci sono morti di serie A, B e C. Mio fratello vittima dell'indifferenza"
"Ci sono vittime di serie A, B e C". E' l'amaro sfogo che Patrizia Lo Cascio, sorella di Leonardo, barbaramente ucciso lo scorso 30 marzo davanti al tribunale, affida ad un commento in calce all'articolo pubblicato da Notizie di Prato e relativo ai funerali del 38enne, lamentando l'assenza delle istituzioni alla cerimonia.
"Sono la sorella di Leonardo - scrive Patrizia -. In realtà io come cittadina pratese sentivo il bisogno della presenza delle istituzioni. Durante la messa sono scappata perché non credo nelle parole, credo nei fatti. Leonardo è stato una vittima perché qualcuno ha chiuso gli occhi e le orecchie quando veniva chiamato per intervenire in quella zona che varie volte è stata segnalata a rischio di spaccio ed altro".
Patrizia descrive poi il suo stato d'animo: "Dentro di me - scrive - sta crescendo una grande paura che limita la mia libertà. Pensare al fatto che in 3 minuti una bestia vestita da umano può ucciderti, aumenta la mia paura. E tutti dobbiamo riflettere su questo e dobbiamo pretendere una città più sicura".
Proprio in occasione dei funerali di Leonardo, è stata annunciata la nascita di una Fondazione, promossa dalla famiglia Lo Cascio e volta a sensibilizzare sulla necessità di maggiore sicurezza in città.
Anche un amico di Leonardo, Giovanni Lenzi, suo ex compagno ai tempi degli scout, ha stigmatizzato l'assenza delle istituzioni, sia civili sia religiose, ai funerali celebrati il 6 aprile a Santa Maria a Colonica. "Poteva essere un’occasione per tutta la nostra città per dire basta alla violenza! - scrive sul suo blog -. Avevate un’occasione, non l’avete colta. Leonardo è morto una volta con il coltello di un giovane assassino, che pagherà in carcere questo barbaro gesto. La seconda lo ha ucciso l’indifferenza e la solitudine in cui lo avete lasciato!" (QUI L'INTERVENTO COMPLETO).
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  08.04.2017 h 12:23

 
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