01.04.2017 h 13:58 commenti

Omicidio davanti al tribunale, trovato il giubbotto dell'assassino. Il procuratore: "Delitto commesso da un balordo"

E' caccia a chi ha ucciso Leonardo Lo Cascio, il trentottenne che giovedì sera stava andando al lavoro quando è rimasto vittima di una rapina degenerata. I carabinieri, coordinati dalla procura, hanno trovato un giubbotto sporco di sangue abbandonato in un cespuglio non distante dal luogo del delitto. Al vaglio le immagini delle telecamere che hanno inquadrato l'assassino in fuga
Omicidio davanti al tribunale, trovato il giubbotto dell'assassino. Il procuratore: "Delitto commesso da un balordo"
Le immagini delle telecamere di sicurezza che inquadrano l'assassino mentre fugge a piedi e nella corsa si toglie il giubbotto, e lo stesso giubbotto, sporco di sangue, ritrovato in mezzo a un cespuglio. Sono gli elementi in mano ai carabinieri che, coordinati dalla procura, stanno dando la caccia a chi, nella serata di giovedì 30 marzo, in piazzale Falcone e Borsellino, davanti al Palazzo di giustizia, ha ucciso Leonardo Lo Cascio, il portiere di notte di 38 anni che era appena sceso dall'autobus e stava andando a prendere servizio all'Art hotel museo, in viale della Repubblica. “Un omicidio di strada, un delitto commesso da un balordo” ha ripetuto ancora oggi, sabato primo aprile, il procuratore Giuseppe Nicolosi, a conferma che la prima pista imboccata dagli investigatori, quella di una rapina finita male, continua ad essere la più accreditata.

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Lo Cascio, secondo la ricostruzione, era appena sceso dall'autobus, il mezzo che usava per raggiungere il lavoro dalla sua casa di via del Ferro, quando si è imbattuto nel malvivente. La vittima, forse, ha cercato di reagire alla rapina scatenando in questo modo la ferocia dell'aggressore che lo ha colpito al collo con un trincetto o un cacciavite. Un colpo solo, fatale, che ha tagliato di netto la giugulare. Il trentottenne ha avuto solo la forza di fare qualche passo come confermano le tracce di sangue sul marciapiede, poi è crollato. L'assassino poi si è allontanato portando via lo zaino della vittima abbandonato durante la fuga dopo aver rubato il cellulare e i soldi contenuti nel portafogli. Le immagini recuperate dagli investigatori mostrano un uomo che scappa verso viale Montegrappa: non sono nitide, ma sono comunque qualcosa su cui lavorare. Il giubbotto intriso del sangue della vittima potrebbe invece rivelare di più sull'omicida. Le indagini vanno avanti senza sosta, i carabinieri e la procura non hanno smesso di cercare. “Potremo essere sulla strada buona”, l'unico commento del procuratore Nicolosi. Il riserbo è strettissimo. L'autopsia sarà effettuata forse lunedì. Stamani, intanto, è stato lasciato un mazzo di fiori alla fermata dell'autobus dove Leonardo Lo Cascio è morto. 
nt
 
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Data della notizia:  01.04.2017 h 13:58

 
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