30.10.2013 h 10:31 commenti

Odissea di una nostra lettrice per prenotare una visita oncologica

Da due mesi la donna viene rimbalzata di continuo: "A questo punto sarò costretta a rivolgermi ai privati"
Odissea di una nostra lettrice per prenotare una visita oncologica
Una vera e propria gara ad ostacoli per potersi sottoporre ad una visita oncologica di prevenzione. E' l'esperienza di una nostra lettrice, Maria Paola Baroncelli, che dopo l'ennesimo tentativo a vuoto ha deciso di rivolgersi a Notizie di Prato per rendere pubblica la sua denuncia.
"Vi scrivo - dice - per denunciare la situazione paradossale in cui ci troviamo. Si parla tanto di prevenzione delle malattie, di cure precoci per evitare il peggio e poi si viene letteralamente presi in giro!". La signora Maria Paola descrive dunque quello che le è successo: "Devo fare degli esami diagnostici che, vista anche la mia familiarità, sono importanti - scrive -. Telefono ai primi di settembre per avere un appuntamento per dicembre: richiami a fine settembre, mi viene detto. Telefono a fine settembre ed ecco la risposta: deve venire personalmente qui a Porta Leone a fine ottobre. Mi presento quindi stamani mattina (Ieri, ndr) e la risposta è stata che il fine ottobre era indicativo, che non ci sono più posti disponibili e che non sanno nemmeno loro quando poter dare gli appuntamenti".
"Questi sono ricatti! - sbotta la signora -. Costringono ad andare nelle strutture a pagamento dove il posto, non si sa come, salta fuori sempre in un massimo di 2 o 3 giorni. Lo so queste cose sono diventate di routine, ma non è giusto".
 
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Data della notizia:  30.10.2013 h 10:31

 
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