06.12.2018 h 12:55 commenti

Nuovo look per festeggiare i 160 anni della galleria di Palazzo comunale

Quattordici sale ospitano 210 dipinti, alcuni recuperati da palazzo Valentini, suddivisi per argomento: nella stanza del vicesindaco trovano casa le battaglie, in quello dell'assessore al bilancio la collezione Riblet.
Nuovo look per festeggiare i 160 anni della galleria di Palazzo comunale
Sarà aperta da sabato 8 dicembre, con visite guidate gratuite, la nuova Galleria di Palazzo comunale, completamente riallestita e arricchita di 210 nuove opere della collezione di Palazzo Pretorio che finora erano custodite nei depositi di Palazzo Valentini: la rinascita della Galleria comunale celebra i 160 anni dell’allestimento della prima collezione di opere pittoriche del 1858. 
Il nuovo percorso del Palazzo Comunale si sviluppa attraverso 14 sale del primo piano. Un itinerario che include l’attuale Sala del sindaco in cui nel 1858 trovò spazio la prima Galleria Comunale, istituita da Gaetano Guasti, allora segretario e poi sindaco dal 1867 al 1870, che comprendeva 35 dipinti, alcuni dei quali sono ancora esposti nel Museo di Palazzo Pretorio.

Non solo opere già presenti nelle sale ma  anche dipinti e sculture poco conosciuti, pezzi di straordinario valore. "Si tratta di un'operazione culturale che realizza un duplice vantaggio, ovvero la valorizzazione del bellissimo Palazzo comunale, un posto in cui tantissimi cittadini vengono ogni giorno per varie esigenze, e della preziosa collezione del Museo Civico che finora non aveva trovato collocazione in Palazzo Pretorio - afferma il sindaco Matteo Biffoni - E' un pezzo importante del grande patrimonio artistico e di bellezza di Prato che restituiamo alla fruizione di tutti i cittadini, invitandoli a prenotare la visita guidata".

Il riallestimento della Galleria comunale è frutto del  lavoro svolto dallo staff di Palazzo Pretorio e di Palazzo comunale riportando alla luce oltre 200 opere, che si aggiungono alle  300 sposte al Museo Civico e le altre 1000 all'interno di Palazzo Valentini in attesa di una collocazione.
 "Un nuovo tassello  aggiunge l'assessore alla Cultura Simone Mangani - dopo la riapertura di Palazzo Pretorio, del Centro per l'Arte Contemporanea Pecci e di quella temporanea della Galleria Alberti, che nel 2019 sarà definitiva, segno della grande attenzione per il patrimonio artistico di una città unica come la nostra".
L'idea di riallestire la Galleria comunale è nata dopo la riapertura di Palazzo Pretorio perchè , come ha spiegato la conservatrice Rita Iacopino  "Lì sono stati portati molti quadri che erano  esposti in Palazzo comunale  lasciando dei vuoti. Ogni opera è stata attentamente restaurata, revisionata ed inserita in un contesto logico ed ordinato per moduli omogenei, dando un senso ad ogni sala in dialogo continuo con le opere del Pretorio. E' stata anche trovata una collocazione, all' interno di una teca, al gonfalone della città". 
Percorso espositivo. Il viaggio nella Galleria Comunale parte dall'atrio, dove opere delle prestigiose collezioni donate da Leonetto Tintori nel 1993 e dalla Fondazione Jacques e Yulla Lipchitz nel 2012, provenienti dai depositi, dialogano con il raffinato dipinto attribuito al Poppi e con lo stemma della casata Medici Lorena. L’itinerario prosegue dando risalto a opere di artisti pratesi di Ottocento e Novecento e a dipinti di genere, come quello delle battaglie, di grande fortuna fra il XVII e XVIII secolo. Una piccola sala è dedicata alla nobildonna Angela Riblet la cui donazione ha portato nelle sale di Palazzo Pretorio opere di preziosa e rara bellezza, come le pale di Alessandro di Tito e Alessandro Allori. Non manca il riferimento a illustri pratesi del Settecento e Ottocento, ai quali, secondo la tradizione, è destinato uno spazio ben preciso nel Palazzo. Tra questi personaggi che hanno segnato la storia della città emerge Cesare Guasti, personalità di spicco nella cultura italiana dell’Ottocento. Anche gli artisti del Novecento sono ben rappresentati con la raccolta di dipinti e sculture del gruppo storico della Scuola di Prato” e in particolare con il corposo nucleo di quadri di Arrigo del Rigo, al quale sono destinate le pareti dell’attuale Sala Giunta.  
Orari di apertura e prenotazioni- La Galleria Comunale sarà visitabile, a ingresso gratuito, il sabato e la domenica a partire da  sabato 8 dicembre. Le  visite guidate si svolgono in quattro diversi orari: il mattino alle ore 10 e alle 11.30, nel pomeriggio alle 15 e alle 16.30.
 
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Data della notizia:  06.12.2018 h 12:55

 
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