26.06.2019 h 21:06 commenti

Nuovo consiglio comunale al debutto, apre il giovane consigliere "anziano" Marco Biagioni

È il ruolo che spetta a chi ha preso più preferenze. Dopo il giuramento del sindaco Biffoni l'elezione del presidente, Gabriele Alberti del Pd. Marco Sapia sarà capogruppo dei Democratici
Nuovo consiglio comunale al debutto, apre il giovane consigliere "anziano" Marco Biagioni
Sarà il consigliere anziano ad aprire la seduta del primo Consiglio comunale del secondo mandato da sindaco di Matteo Biffoni che si terrà oggi pomeriggio, 27 giugno. Anziano grazie alla valanga di preferenze ottenute, 1.191, il numero più alto di questa tornata, non certo all'età. Sarà infatti il ventisettenne Marco Biagioni del Pd ad aprire la seduta di oggi e a gestire i lavori dell'assemblea prima dell'elezione del presidente, il collega di partito Gabriele Alberti, presidente della commissione 5 nella passata legislatura. Il primo giorno da consigliere comunale segna quindi una sorta di doppio debutto del segretario dei Giovani Democratici che subito dopo il suono delle chiarine dei valletti comunali, terrà un breve discorso prima del giuramento del sindaco Biffoni e dell'elezione del presidente in cui per prassi l'opposizione si astiene. Non solo Biagioni e Alberti. Sarà una giornata speciale anche per un altro consigliere dei Democratici, Marco Sapia che forte delle oltre 700 preferenze personali e di una lunga esperienza politica e amministrativa conquista all'unanimità il ruolo di capogruppo Pd. Per la lista Biffoni, dove troviamo per la prima volta anche due consiglieri cinesi, il capogruppo sarà Rosanna Sciumbata, la più votata, che presiederà anche la commissione 5. Massimo Carlesi sarà capogruppo di Demos ed Enrico Romei della lista Sport. Per le altre commissioni il quadro non è ancora definito ma c'è tempo un'altra settimana per trovare la quadra. In casa Pd gli animi sono scossi dall'ira dell'ex assessore renziana Monia Faltoni, tenuta fuori dalle cariche più importanti di questa partita nonostante un buon gruzzolo di preferenze e cinque anni di gestione oculata del bilancio. Per sua scelta farà la semplice consigliera comunale, niente presidenza delle commissioni che dovrebbero andare quindi a Maurizio Calussi (4), Paola Tassi (2) e Claudia Longobardi (1). Nebbia fitta per la presidenza della commissione 6, controllo e garanzia, che spetta all'opposizione. Non c'è accordo al momento sul nome di Spada, candidato sindaco del centrodestra. E a proposito, i cinque diversi gruppi di opposizione reclamano rappresentanza in tutte e sei le commissioni tanto che è stata abbozzata l'idea di aumentarne i componenti (anche della maggioranza per mantenere gli equilibri politici). Una proposta molto embrionale su cui va fatta un'ampia riflessione tenendo conto anche dell'aumento della spesa pubblica per i gettoni di presenza. In questo senso c'è ancora qualche giorno di tempo. Spada sarà capogruppo della sua lista civica, Patrizia Ovattoni della Lega, Claudio Belgiorno di Fratelli d'Italia e Marilena Garnier per le sue due liste mentre nel Movimento 5 Stelle ci sarà la rotazione tra la new entry Carmine Maioriello e la navigata Silvia La Vita. Uno dei due vicepresidenti del Consiglio sarà Claudio Stanasel eletto nella lista della Lega che con i suoi 25 anni il più giovane dell'opposizione. In assoluto lo e' Lorenzo Tinagli del Pd, classe 1997. Anche lui, oggi, al debutto. Complessivamente i consiglieri sono 32 di cui 20 per la maggioranza e 12 per l'opposizione. Ben 18 sono volti nuovi. Nominati assessori, Simone Mangani e Ilaria Santi lasceranno il posto in Consiglio ai primi dei non eletti, Paola Tassi e Antonio Facchi.
 
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Data della notizia:  26.06.2019 h 21:06

 
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