23.11.2021 h 13:05 commenti

Nuova struttura organizzativa per il Comune di Prato, i dirigenti saranno quindici

Di questi cinque sono assegnati all'area tecnica in previsione del Pnrr. Tre aree di coordinamento prenderanno il posto dei 5 staff
Nuova struttura organizzativa per il Comune di Prato, i dirigenti saranno quindici
Da sinistra la direttrice generale Fedeli e l'assessore Squittieri
Il Comune di Prato porta a quindici il numero dei dirigenti della propria struttura organizzativa. Un aumento (ora sono una decina) che punta a rendere più efficiente la macchina comunale incrementando semplificazione e coordinamento per migliorare i servizi al cittadino ma anche per vincere la sfida del Pnrr. Per questo un terzo del totale dei dirigenti sarà di area tecnica che con i recenti pensionamenti, tra l'altro, si era indebolita troppo.
La nuova macrostruttura, che enterà in vigore il 1° gennaio, è stata presentata ieri, 23 novembre, dall'assessore al Personale Benedetta Squittieri, dalla direttrice generale Simonetta Fedeli e dalla dirigente delle Risorse Umane Donatella Palmieri. In sostanza l'attuale struttura suddivisa in 5 unità staff, 4 servizi e 11 unità operative sarà sostituita da una pianta con 3 aree, facenti capo ad altrettanti direttori di area, 17 servizi di cui 15, come detto, sono sotto la responsabilità di altrettanti dirigenti (di queste due sono funzionalmente  autonome: Polizia municipale e Organi istituzionali, Servizi di supporto, Avvocatura). Gli altri 2 servizi sono sotto la responsabilità del direttore generale (Direzione e segreteria generale).
Le tre aree sono strutture organizzative con funzioni di coordinamento di Servizi, individuate sulla base di omogeneità di intervento per materia o in relazione ad esigenze di raccordo nella realizzazione di obiettivi di rilevanza strategica. Sono di supporto alla Direzione Generale per la pianificazione strategica e la programmazione, favorendo i processi di comunicazione interna e garantendo sinergie nell’attuazione di programmi e progetti. A ciascuna Area è preposto un direttore con qualifica dirigenziale nominato dal sindaco che è anche preposto alla direzione di un servizio. Vediamola nel dettaglio.
La prima delle tre aree è la Valorizzazione delle Risorse interne. Fanno capo a questa area il servizio Risorse Umane, il servizio Gare, provveditorato e contratti, il servizio Patrimonio e sport e il servizio Demografico e statistica.
La seconda area è Cultura e promozione della città. Ne faranno parte il servizio Cultura, turismo e comunicazione, il servizio Sociale e immigrazione, il servizio Pubblica istruzione e sistema bibliotecario e il servizio Innovazione e agenda digitale.
La terza area è Transizione ambientale e resilienza urbana. Un nome che già richiama il suo obiettivo principe: vincere i bandi del Pnrr. Sotto a questa area ci saranno il servizio Urbanistica, transizione ecologica e protezione civile, il servizio Sviluppo economico, Sueap e tutela dell'ambiente, il servizio Edilizia scolastica e sportiva, il servizio Edilizia storica monumentale ed immobili comunali, politiche energetiche e datore di lavoro e infine il servizio Mobilità ed infrastrutture.
"Uno degli obiettivi principali della riorganizzazione della macchina comunale - spiega l'assessore Benedetta Squittieri -  è infatti avere internamente una migliore strutturazione interna che permetta un maggiore coordinamento tra i settori di intervento, maggiore continuità con l'azione amministrativa e meno burocrazia proprio per cogliere le nuove opportunità che verranno dai fondi strutturali di Regione e Governo e da quelli del Pnrr.  Inoltre facciamo un investimento importante sull'efficienza della macchina amministrativa a fronte dei pensionamenti dei dirigenti e del personale negli ultimi anni". 
In pratica il Piano prevede l'assunzione dalla graduatoria esistente di  5 dirigenti tecnici  (a fronte della cessazione dal servizio dal 2019 tra pensionamenti e trasferimenti di Rossano Rocchi, Maria Teresa Carosella, e Riccardo Pecorario). Inoltre è prevista l'assunzione di un dirigente amministrativo attingendo dalla graduatoria esistente (cessazioni dal 2019: Rosanna Lotti , Antonio Avitabile e Massimo Nutini), mentre quest'anno hanno preso servizio Paola Pinzani alla Pubblica istruzione e Valentina Pacini a Sport e patrimonio.
Non solo dirigenti. Il Comune sta rafforzando anche il resto della pianta organica, indebolita dai pensionamenti e dai trasferimenti. E' in corso la procedura concorsuale per 5 istruttori amministrativi (54 sono stati assunti nel 2020 e la graduatoria è andata esaurita) e 3 funzionari amministrativi, mentre da ieri è in pubblicazione sul sito web del Comune la procedura concorsuale per 2 funzionari tecnici. Grazie a un accordo con il Comune di Campi, si è attinto dalla sua graduatoria 16 istruttori tecnici anziché 10 come ipotizzato in un primo momento. 
 
 
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Data della notizia:  23.11.2021 h 13:05

 
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