20.09.2019 h 13:02 commenti

Nove indagati per la morte dell'artigiano caduto dal tetto di un capannone

Si tratta dei sette proprietari dell'immobile e di due romeni titolari di altrettanti ditte edili che hanno accompagnato il connazionale a fare il sopralluogo per riparare alcune infiltrazioni d'acqua dal tetto
Nove indagati per la morte dell'artigiano caduto dal tetto di un capannone
Sono nove gli indagati per la morte dell’artigiano rumeno di 53 anni, Nicolae Calofir, precipitato dal tetto di un capannone in via Pieraccioli a Galciana (LEGGI). Il sostituto Laura Canovai ha iscritto sul registro delle notizie di reato i sette proprietari italiani dell’immobile (persone fisiche e soci di una immobiliare) e due rumeni, titolari di altrettante ditte edili, che hanno accompagnato il connazionale a fare un sopralluogo per riparare alcune infiltrazioni di acqua dal tetto. L’ipotesi di reato per tutti è omicidio colposo e, a vario titolo, vengono contestate anche le violazioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. L’infortunio mortale è avvenuto nella tarda mattina di mercoledì 18 settembre. Il cinquantatreenne, che sarebbe stato titolare di una ditta individuale, è salito sul tetto del capannone e lo ha percorso alla ricerca del punto da riparare. A tradirlo è stato un lucernario in plexiglass che si è letteralmente sbriciolato sotto i suoi piedi facendolo precipitare in una delle confezioni cinesi ospitate nella struttura divisa in diverse porzioni. Un volo di sei metri che non ha lasciato scampo alla vittima. Gli accertamenti ordinati dalla procura hanno prodotto i nove avvisi di garanzia. Le ulteriori indagini serviranno a muovere, eventualmente, addebiti più precisi a carico di ognuno degli indagati. L’autopsia disposta dalla procura sull’artigiano sarà effettuata domani all’ospedale di Pistoia.
 
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Data della notizia:  20.09.2019 h 13:02

 
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