05.01.2022 h 14:36 commenti

"Non è vero ma ci credo", al Politeama rivive il capolavoro di Peppino De Filippo

La commedia scritta 80 anni fa resta sempre attuale per il tema che tratta: la diffusione delle false credenze. Sul palco Enzo De Caro nei panni del protagonista
"Non è vero ma ci credo", al Politeama rivive il capolavoro di Peppino De Filippo
Prende spunto dalla celebre commedia di Peppino De Filippo che quest’anno compie ottant’anni e s’ispira a un tema oggi più che mai attuale: la diffusione delle false credenze, argomenti spacciati per verità che nel teatro di De Filippo sono intrisi di superstizione mentre nella vita reale si traducono in “fake news”.L’attore Enzo Decaro porta in scena il capolavoro di De Filippo "Non è vero ma ci credo" domani sabato 8 gennaio (alle 21) con replica domenica 9 gennaio (alle 16): nomi importanti per la prima apertura di sipario dell’anno  che rinnova l’appuntamento con la grande prosa al Politeama.
Prodotto da I Due della Città del Sole con il festival teatrale di Borgio Verezzi e il sostegno del Mibac, lo spettacolo porta la firma alla regia di Leo Muscato, cresciuto alla compagnia di Luigi De Filippo di cui ha ereditato la direzione artistica. Decaro, attore di cinema, tv e teatro, vestirà i panni di Gervasio Savastano, imprenditore avaro e ossessionato dalla paura della iettatura, perseguitato dall’incubo che qualcosa o qualcuno possa distruggere il suo impero economico. A furia di dare retta alle false credenze, il protagonista rischia di incrinare i rapporti con la famiglia e i suoi dipendenti. E ci riuscirà perché a un certo punto le sue ossessioni sfioreranno il paradosso, fino al licenziamento del dipendente Malvurio. Ci sarebbero tutti gli ingredienti per una tragedia e invece in 90 minuti di spettacolo si assisterà a una commedia che farà morire dal ridere.  
"La figura del protagonista interpretata da Enzo Decaro, ossessionato dalla sfortuna e dalla negatività  - sottolinea la presidente del Teatro Politeama Pratese Beatrice Magnolfi - si presta a rivolgere agli spettatori del Politeama un augurio che viene dal profondo del cuore: che il 2022 sia l’anno del riscatto, in cui si torni a godere pienamente dei luoghi della cultura e dei suoi meravigliosi contenuti!"
Il rapporto fra cinema e teatro è un filo conduttore della programmazione del Politeama. Due grandi film di recente hanno rievocato in modo magistrale quanto Napoli e la famiglia De Filippo abbiano contato nella storia del teatro non solo italiano : “Qui rido io” di Mario Martone e “I fratelli De Filippo” di Sergio Rubini, passato su Rai 1 il 30 dicembre. Ne escono figure di grandi riformatori che con i loro testi teatrali sanno ancora affascinare le platee facendo ridere e piangere sulle miserie umane.
Rispettando i canoni della tradizione, in Non è vero ma ci credo il regista Leo Muscato prova a dare un sapore più contemporaneo a una storia che viene ambientata in una Napoli di fine anni Ottanta. Le scene sono curate da Luigi Ferrigno, i costumi da Chicca Ruocco, le luci da Pietro Sperduti. Gli attori che affiancano Enzo Decaro sono Francesca Ciardiello, Carlo Di Maio, Roberto Fiorentino, Massimo Pagano , Gina Perna, Giorgio Pinto, Ciro Ruoppo, Fabiana Russo, Ingrid Sansone.
Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto delle norme anti-Covid con obbligo di Green Pass “rafforzato” all’ingresso e mascherina di tipo Ffp2, come previsto dalle disposizioni governative. In occasione della festa della Befana, è prevista una promozione del biglietto a 10 euro (se è già stato acquistato un biglietto è possibile riceverne un altro gratuitamente). Un regalo del Politeama per iniziare il nuovo anno con una commedia del grande De Filippo che farà ridere e riflettere sulla somiglianza fra le superstizioni e le “fake news”.  Prenotazione consigliata al numero 0574/603758 dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19 da martedì a sabato o inviando una mail a biglietteria@politeamapratese.it. Consigliabile  il ritiro dei biglietti prima dello spettacolo. Informazioni: www.politeamapratese.it
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  05.01.2022 h 14:36

 
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