08.02.2018 h 10:54 commenti

"Non ci confrontiamo con CasaPound", Liberi e Uguali e Potere al Popolo assenti al dibattito pubblico. E' polemica

Stasera l'appuntamento organizzato da Liberi Sognatori con tutti i candidati alla Camera si trasformerà in un incontro sulla libertà d'espressione in cui i protagonisti saranno i cittadini. La decisione è stata presa dagli organizzatori dopo la raffica di dietrofront. A quelli di Leu e di Potere al Popolo si è aggiunto anche Silli per l'assenza di Della Vedova
"Non ci confrontiamo con CasaPound", Liberi e Uguali e Potere al Popolo assenti al dibattito pubblico. E' polemica
Doveva essere il primo confronto pubblico tra tutti i candidati al collegio uninominale alla Camera ma dopo il dietrofront di buona parte dei suoi protagonisti, si è trasformato in un incontro sulla libertà di espressione rivolto a tutti i cittadini. Gli organizzatori, l'associazione Liberi Sognatori, non rinunciano alla serata di stasera, 8 febbraio, al Chiesino di San Giovanni e anzi, la rilanciano in aperta polemica con chi, partiti e candidati, si è sottratto al confronto. A dare il via all'effetto domino dei forfait sono stati Liberi e Uguali e Potere al Popolo che hanno ritirato la partecipazione rispettivamente di Luca Mori e di Alessandro Bonacchi per la presenza di CasaPound e della sua candidata Sara Benigni. "L'antifascismo - si legge in un comunicato di LeU è per noi tema centrale, non siamo quindi disponibili a dare legittimazione alle forze politiche che si richiamano al fascismo e che coerentemente con la Costituzione italiana dovrebbero essere sciolte”. Simile la spiegazione di Potere al Popolo: "Siamo convinti – si legge nel comunicato firmato da Alessandro Bonacchi – che non debba essere data alcuna agibilità ai fascisti poiché non rappresentano alcun tipo di ideologia, quanto piuttosto un crimine perpetrato con repressione e prepotenza. E di vari crimini si sono macchiati anche i militanti della suddetta organizzazione che, secondo il ministero dell’Interno, solo nel 2016 hanno totalizzato oltre trecento reati in tutta Italia, fra minacce, aggressioni, pestaggi e altri illeciti”.
Nella tarda mattinata di oggi è arrivato anche il forfait di Giorgio Silli seppur per motivazioni politiche diverse."Ringrazio gli amici del comitato dei Liberi Sognatori per la convocazione al confronto fra candidati di questa sera, ma dopo esser venuto a conoscenza delle defezioni da parte di altri candidati e del fatto che dal Pd avrebbero mandato un rappresentante della coalizione ma non il mio diretto antagonista nel collegio di Prato (Della Vedova), debbo declinare l'invito. Rischierebbe di essere un confronto autoreferenziale. Sono sempre stato ben disponibile verso i cittadini che si riuniscono sotto l'insegna dei Liberi Sognatori e mi dichiaro altrettanto disponibile per qualsiasi altro confronto che vorranno organizzare".
In sostanza metà dei candidati non si sarebbe presentato e un quarto, Della Vedova, si sarebbe fatto sostituire. Un confronto zoppo in partenza che Liberi Sognatori ha preferito cancellare non senza togliersi qualche sassolino dalle scarpe: "Ebbene, da questo episodio e visti gli imbarazzi degli altri candidati, abbiamo deciso di non fare il dibattito previsto tra chi vuol andare a rappresentare Prato ed i pratesi in Parlamento, ma bensì di aprire la serata ad interventi liberi sulla libertà d'espressione, visto che da qui, pare si debba ripartire. Non accettiamo censori, non accettiamo che nessuno ci dica chi può e chi non può parlare, non accettiamo che i candidati sfuggano al dibattito e stasera le porte saranno aperte a chiunque voglia esprimersi a favore della libertà d’espressione ed del libero pensiero. Siamo sicuri che la cittadinanza risponderà meglio di come lo hanno fatto i partiti".
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  08.02.2018 h 10:54

 
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