13.01.2021 h 18:28 commenti

Niente malati nel secondo edificio dell'ex Creaf: diventerà il centro per la vaccinazione

La fase 2, quella di massa su tutta la popolazione, prevede dalle 1.000 alle 1.500 vaccinazioni al giorno partendo dai più anziani e via via scendendo verso i più giovani. La struttura sarà consegnata all'Asl il 18 gennaio
Niente malati nel secondo edificio dell'ex Creaf: diventerà il centro per la vaccinazione
Sarà il Creaf a ospitare la fase 2 delle vaccinazioni, quella per tutta la popolazione. In particolare è stato individuato il secondo edificio, quello in ultimazione in questi giorni, con affaccio su via Galcianese. Se la curva pandemica continuerà a essere sotto controllo, senza nuove impennate, quell'edificio e i suoi 120 letti rischiano di rimanere vuoti. Il primo, aperto il 16 dicembre, ad oggi vede occupati 14 dei 20 letti attivati su un totale di 192 posti disponibili. Inutilmente costoso, quindi, usare per i pazienti Covid anche il secondo edificio con il quadro epidemiologico attuale.
E poiché i vertici dell'Asl Toscana Centro sono alla ricerca di spazi adeguati per dare il via alla vaccinazione di massa una volta terminata quella ai sanitari e ai rsa, per Prato la scelta sul secondo edificio al Creaf è stata logica e quasi naturale anche perché permette una netta separazione dall'accesso della struttura Covid in modo da non sovrapporre i percorsi. I lavori sono ultimati e in questi giorni sono in corso i collaudi. L'azienda sanitaria ne avrà la disponibilità dal 18 gennaio.

Lo spazio è considerato congruo per ospitare dalle 1.000 alle 1.500 vaccinazioni al giorno partendo dai più anziani e via via scendendo verso i più giovani.
Nel conteggio va considerato che dopo 21 giorni dalla prima somministrazione, inizierà il flusso per la seconda e ultima. Dunque i numeri raddoppieranno. L'Asl potrebbe anche decidere di estendere le operazioni di vaccinazione anche il primo edificio se i numeri sui contagi e sui ricoveri saranno bassi come in questo periodo. Cosa da valutare sul momento. Proseguono intanto le vaccinazioni nelle rsa e ai sanitari, circa 150 al giorno, ospitate nelle ali del Santo Stefano. 
Intanto sono arrivate oggi nelle tre Aziende sanitarie della Toscana  5.300 dosi del vaccino di Moderna, che ha ricevuto il via libera la scorsa settimana da Commissione europea ed Agenzia italiana del farmaco, dopo il parere favorevole dell'Ema. Per la Asl Centro sono arrivate a Prato 1800 dosi. Questa prima fornitura, spiega la Regione, si va ad aggiungere alle tre già arrivate nelle scorse settimane del vaccino della Pfizer Biontech, di cui l'ultima, di 33.500 dosi, giunta ieri a destinazione, consentendo di riaprire l'agenda delle prenotazioni riservate a operatori sanitari e sociosanitari di ospedali e Rsa. Per le professioni sanitarie e per tutti coloro che rientrano nella fase 1, che non hanno effettuato la pre-adesione, sarà invece aperta nei prossimi giorni un'apposita finestra.    
(e.b.)
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  13.01.2021 h 18:28

 
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