20.07.2018 h 09:49 commenti

Niente multa se il parcometro accetta solo monete, automobilista vince la causa contro il Comune di Prato

Il giudice di pace ha dato ragione al cittadino che ha pagato con tutte le monete che aveva a disposizione e che è stato multato perché la sosta è durata di più. La sentenza ha richiamato l'obbligatorietà anche per i parcometri, dal 30 giugno 2014, di accettare carte di credito e bancomat
Niente multa se il parcometro accetta solo monete, automobilista vince la causa contro il Comune di Prato
Niente multa se il parcometro accetta solo le monete. Lo ha stabilito il giudice di pace di Prato Emanuele Calabrese che ha dato ragione ad un automobilista multato dalla polizia municipale perché lo scontrino esposto al vetro era già scaduto ma l'auto era ancora parcheggiata. La multa, che risale al 2016 ed è stata elevata nella zona di piazza della Stazione, è stata ritenuta illegittima dal giudice che ha stabilito che anche per i parcometri vale l'obbligatorietà dei pagamenti elettronici. L'automobilista, assistito dall'avvocato Silvia Cavallini, aveva utilizzato tutte le monete che aveva con sé per pagare il parcheggio ma poi la sosta era durata di più tanto da costargli la multa. Prima il ricorso amministrativo al prefetto per chiedere l'annullamento della multa spiegando che il pagamento per usufruire delle strisce blu era stato fatto con le monete a disposizione e che nessuno dei parcometri nelle vicinanze accettava bancomat, carta di credito o banconote; ricorso respinto. Poi il ricorso al giudice di pace che per la sentenza ha richiamato il decreto del 2012 sulle “misure urgenti per la crescita del Paese” che prevede l'obbligatorietà dei pagamenti elettronici a partire dal 30 giugno 2014 per i “soggetti che effettuano l'attività di vendita di prodotti e di prestazioni di servizi anche professionali”. Nel 2015 la legge di stabilità è stata ancor più chiara specificando che quella norma era applicata anche ai parcometri. Il mancato adeguamento all'utilizzo della moneta elettronica fa decadere l'obbligatorietà del pagamento della sosta regolata da parcometri non conformi. In sede di discussione è stato anche sottolineato che in diverse zone della città sono stati installati i parcometri di nuova generazione che consentono il pagamento in forme diverse dalla moneta e dunque non ci sono – è la tesi accolta dal giudice – impedimenti per il Comune per adeguarsi ad una legge che ormai è vecchia di qualche anno.
nadia tarantino
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  20.07.2018 h 09:49

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.