14.06.2018 h 10:16 commenti

Niente carcere per l'ottantottenne che uccise la moglie malata di Alzheimer, arrivato l'ordine di sospensione della pena

La procura di Prato ha sospeso l'esecuzione della pena detentiva "per gravi ragioni di salute" in attesa del pronunciamento del tribunale di Sorveglianza. La difesa dell'anziano, condannato in via definitiva a sei anni e mezzo di reclusione, chiederà la grazia al presidente della Repubblica. L'uomo sparò alla moglie ricoverata al vecchio ospedale di Prato. I fatti risalgono al dicembre del 2007
Niente carcere per l'ottantottenne che uccise la moglie malata di Alzheimer, arrivato l'ordine di sospensione della pena
Non finirà in carcere, almeno per il momento, Vitangelo Bini, l'ex vigile urbano di 88 anni condannato in via definitiva a sei anni e mezzo di reclusione per l'omicidio della moglie Mara Tani. La procura di Prato ha sospeso l'esecuzione della pena detentiva per “gravi ragioni di salute” in attesa della decisione del tribunale di Sorveglianza che dovrà valutare la compatibilità del regime carcerario con le condizioni dell'anziano. L'istanza di differimento della pena o, in alternativa, di arresti domiciliari, era stata presentata nei giorni scorsi dal difensore di Bini, Lapo Bechelli, che aveva scritto anche alla procura oltre che al tribunale di Sorveglianza subito dopo la conferma della condanna da parte della Cassazione.
Vitangelo Bini uccise la moglie, malata di Alzheimer, per mettere fine alla lunga sofferenza. I fatti risalgono al primo dicembre 2007. Una decisione maturata quando i medici dell'ospedale di Prato, dove la donna era ricoverata, comunicarono un ulteriore peggioramento delle condizioni di salute e la necessità di trasferimento in un'altra struttura. L'uomo quel giorno si presentò nel reparto, raggiunse il letto della moglie, tirò fuori la pistola che si era portato dietro e fece fuoco.
“Disporre il carcere a un'età così avanzata e con gravi problemi di salute – le parole dell'avvocato Bechelli che per il suo assistito chiederà la grazia al presidente della Repubblica – sarebbe un atto contrario al senso di umanità che deve esserci in queste circostanze”.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  14.06.2018 h 10:16

 
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