21.02.2018 h 15:13 commenti

Nel quarto trimestre cresce la produzione industriale, volano i filati

Secondo i dati del centro studi di Confindustria nel quarto trimestre del 2017 si è registrato un incremento del 2% boom per i filati grazie al mercato interno
Nel quarto trimestre cresce la produzione industriale, volano i filati
La produzione industriale nel quarto trimestre 2017 a Prato, secondo i dati diffusi dal Centro studi Confindustria Toscana Nord  è cresciuta del +2,1% rispetto ai livelli dello stesso trimestre 2016, risultato positivo che porta a un pareggio della produzione 2017 su quella del 2016 (-0,1%).
Nnello specifico i livelli produttivi nel 4° trimestre sono cresciuti del +1,8% (+2,2% nella sola provincia di Prato), rispetto allo stesso periodo del 2016. Il dato complessivo del tessile incorpora un aumento nella produzione dei filati: +8,2%, soprattutto grazie al mercato interno, che recuperano parzialmente le contrazioni dei mesi precedenti e chiudono l’anno a -2,7% sul 2016, in linea con l’andamento nazionale (-2,3%). Le aspettative di produzione per l’inizio 2018 si mantengono ancora molto prudenti. La produzione dei tessuti (per abbigliamento, tecnici, per arredo e speciali), ha registrato nel 4° trimestre una variazione tendenziale del +4,3% (media nazionale +3,1%), e il settore chiude il 2017 a quota +1,5% rispetto al 2016, con buone aspettative per il 1° trimestre 2018. Il comparto conto terzi tessile ha registrato una diminuzione delle lavorazioni del -2,5% rispetto allo stesso trimestre del 2016. Le attese degli operatori per le lavorazioni nel 1° trimestre tornano prudentemente con il segno più.
A livello provinciale, prosegue sottotono l’andamento della produzione nel settore abbigliamento e maglieria che mette a segno un -1,2% rispetto al 4° trimestre del 2016 (Italia -11,4%). L’anno 2017 per le confezioni pratesi chiude con una diminuzione del -3,9% rispetto al 2016, a fronte del -5,8% dell’Italia. Le previsioni degli operatori per il 1° trimestre 2018 sono tornate leggermente positive. La produzione metalmeccanica pratese (espressa anche dai produttori di macchine per l’industria tessile) nel 4° trimestre registra un aumento della produzione del +2,7%; dopo una media del +7,9% nel primo semestre, nella seconda parte dell’anno la produzione ha rallentato (+1,8% il secondo semestre 2017 rispetto al 2016) chiudendo il 2017 con un aumento del +4,8% (+2,5% il dato nazionale). Le attese degli operatori della meccanica per il primo trimestre 2018 sono però tiepide.
Buono l’andamento di tutti gli altri settori manifatturieri (alimentari, materassi, chimica, arredo, ecc.) che aumentano nel trimestre del +2,3%, e chiudono il 2017 con un miglioramento tendenziale della produzione del +1,9%.
“Il dato saliente spiega il vicepresidente di Confindustria Toscana Nord Andrea Tempestini - è la buona prestazione dei tessuti. Un segnale incoraggiante, questo, che viene nel periodo dell’anno successivo alle fiere e quindi denso di attività commerciale: porta i suoi frutti la tenacia con cui i lanifici pratesi hanno continuato a investire e innovare anche in anni tutt’altro che positivi. Bene anche i filati, che rialzano la testa dopo un periodo piuttosto sofferto, e il meccanotessile, anche se la seconda parte dell’anno ha avuto prestazioni meno brillanti della prima; per abbigliamento e maglieria continua invece una fase caratterizzata dal segno meno, che fa seguito però a un lungo periodo di espansione anche a due cifre. Ancora delicata la situazione del conto terzi tessile, per il quale continua un segno meno che merita approfondimenti. ”
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  21.02.2018 h 15:13

 
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