24.01.2022 h 12:10 commenti

Nei primi tre mesi dell'anno il fabbisogno di personale delle imprese pratesi sarà di quasi 9mila persone

Le previsioni sono contenute nella ricerca Excelsior Unioncamere Anpal. Un terzo delle richieste arriva dal settore tessile
Nei primi tre mesi dell'anno il fabbisogno di personale delle imprese pratesi sarà di quasi 9mila persone
Secondo la ricerca Excelsior Unioncamere Anpal, nel primo trimestre del 2022 il fabbisogno di personale delle imprese pratesi sarà di 8.880 persone, solo per il tessile saranno 2.900.
Secondo l'estrapolazione del Centro studi di Confindustria Toscana Nord, serviranno 760 conduttori di macchine automatiche per la tessitura, 650 per la confezione di capi abbigliamento, 420 cucitori a macchina, 450 addetti al finissaggio di tessuti e filati, 290 stampatori di tessuti, 210 filatori e 140 addetti alle tintorie.
Dal Centro studi specificano che si tratta di previsioni e che le categorie con cui sono stati raggruppati i lavoratori rientrano in maxi aree che riuniscono tessile e abbigliamento, sono state prese in considerazioni solo quelle figure per cui le richieste sono superiori a 50 domande.I movimenti sono dovuti a diversi motivi tra cui anche la trasformazione di contratti da determinato a indeterminato, l'avvio di contratti a termine, collaborazioni ma anche passaggi da un'azienda all'altra.
“Se si considerano anche le domande inferiori alla soglia prevista dalla ricerca – spiega Maurizio Sarti presidente di Sistema Moda Confindustria Toscana Nord – allora i numeri salgano e si potrebbe arrivare anche a 4mila. In quest'ottica mancano quindi tutte le figure più manageriali. Comunque i dati evidenziano un movimento all'interno del distretto soprattutto per certe tipologie di lavoro, tipiche della nostra produzione”.
Sempre secondo la ricerca, nel solo mese di gennaio, sono 2.800 le previsioni di formalizzare contratti, il 59% nel settore industriale comprese le costruzioni, concentrate nel 10% delle aziende interpellate (il campione nazionale è di 89.450 imprese). Il tempo determinato è annunciato dal 45% degli imprenditori, la richiesta complessiva di tecnici e dirigenti è del 17%, nove punti in meno rispetto la media nazionale. Nessuna previsione di assunzione per medici, tecnici progettisti e ingegneri. Saranno invece ricercati operai specializzati tessili, conduttori di impianti, cuochi e autisti.
"Le mansioni richieste – spiega Massimiliano Brezzo segretario Filctem - sono quelle di trent'anni fa, manca l'intenzione di assumere tutte le figure essenziali in un distretto in linea con il Pnrr. E questo è un problema che potrebbe mettere a rischio la sopravvivenza del sistema Prato. La ricerca parla di fabbisogno di personale quindi di posti vacanti da ricoprire che poi dovrebbero generare crescita. Una verifica che andrà fatta ad aprile confrontando il dato con quello del 2 gennaio”.
Nel 2019 i contratti di lavoro avviati (dati centro studio Ctn) sono stati 52mila, 18.300 nel tessile abbigliamento. Quanto poi l'intenzione di assumere si sia trasformata in realtà per ora non è possibile quantificarla.
aa
 

Data della notizia:  24.01.2022 h 12:10

 
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