23.06.2021 h 12:54 commenti

Nei primi sei mesi dell'anno crollano le donazioni di plasma, aumentano ma di poco quelle di sangue

Secondo i dati forniti dall'Avis da gennaio a giugno si è registrato una perdita rispettivamente del 7% (nel 2020 l'incremento è stato del 19%) e un incremento dello 0,8%. L'appello a donare prima di andare in ferie
Nei primi sei mesi dell'anno crollano le donazioni di plasma, aumentano ma di poco quelle di sangue
Nei primi sei mesi del 2021, rispetto all'anno precedente, le donazioni di plasma sono calate del 7%, mentre quelle del sangue hanno registrato un incremento dello 0,8%. Non si può quindi parlare di emergenza sangue anche se con l'avvicinarsi delle ferie estive e la ripresa dell'attività chirurgica le scorte potrebbero diminuire.
Da qui l'appello di Antonio Crocco direttore del centro trasfusionale di Prato e Pistoia a donare. “Prato ha retto bene soprattutto durante il primo lockdown quando le donazioni di plasma sono aumentate del 19%. Con la seconda ondata si è avuto il crollo a causa dei tanti contagiati. Sulle donazioni di sangue si è sentito meno perchè, in media, sono due l'anno e quindi più diluite nel tempo. Il plasma invece può essere donato tutti i mesi, inoltre serve più tempo e quindi l'idea di restare in ospedale con la mascherina per quasi un'ora ha scoraggiato”.
Gli iscritti all'Avis che nel 2020 hanno donato sono stati 8.300, 746 in più rispetto all'anno precedente, prevalentemente sono uomini con un'età media compresa fra i 35 e i 40 anni. Tra gli stranieri i più presenti e costanti sono stati gli albanesi e i rumeni, in aumento la presenza dei cinesi, soprattutto giovani.
Se le sacche di sangue vengono utilizzate per le trasfusioni, quelle del plasma sono trasformate dall'industria farmaceutica in emoderivati. “Asl Toscana Centro – spiega Crocco – fa parte di un consorzio che prevede un accordo importante per cui in cambio di materia prima si possono avere farmaci”.
Donare quindi è un servizio, bastano 12 minuti per una donazione di sangue per salvare la vita di una persona, ma anche un'opportunità per monitorare la propria salute. “Ad ogni donatore – spiega Marco Tofani presidente provinciale dell'Avis – vengono fatte tutte le analisi del sangue e questo permette un controllo sistematico , a cui si aggiunge anche la visita. Sono tanti i donatori a cui è stata fatta una diagnosi precoce proprio in occasione della donazione”.
Per donare è necessario essere maggiorenni e pesare più di 50 chili, la segreteria dell'Avis, è aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 13 per le prenotazioni (telefono 0574/23793 )alla sala prelievi del Santo Stefano.
 

Data della notizia:  23.06.2021 h 12:54

 
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