12.01.2018 h 09:04 commenti

'Ndrangheta, ancora un sequestro a Prato. Sigilli a un complesso immobiliare

L'intervento della Direzione investigativa antimafia riguarda un imprenditore calabrese da anni trapiantato in Toscana. Sequestrati beni per quattro milioni di euro
'Ndrangheta, ancora un sequestro a Prato. Sigilli a un complesso immobiliare
Anche un complesso immobiliare a Prato tra i beni sequestrati dalla Direzione investigativa antimafia di Firenze ad un imprenditore calabrese da anni trapiantato in Toscana, Giuseppe Iuzzolino, 81 anni, e ad altre cinque persone ritenute sue prestanome. Il sequestro di beni - valore quattro milioni di euro - è stato fatto tra le province di Prato, Firenze e Crotone, la città calabrese da cui provengono cinque dei sei indagati accusati dalla procura fiorentina di concorso in evasione fiscale e associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio. Il tribunale del Riesame ha confermato il sequestro del complesso immobiliare Il Teatro nella zona del Pino, del bar pasticceria Caldana e Il Barco e del ristorante Pizza Man a Firenze, oltre a quote societarie e rapporti bancari. L’inchiesta, dei sostituti procuratori Ettore Squillace Greco e Eligio Paolini, è stata diretta dal procuratore capo Giuseppe Creazzo. Secondo gli investigatori il principale indagato avrebbe, nel tempo, effettuato una serie di ingenti investimenti tra Prato e Firenze nonostante l’assenza di capacità reddituale. All’attenzione degli inquirenti, inoltre, il presunto trasferimento di denaro a una delle ‘ndrine calabresi, Giglio di Strongoli.
 
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Data della notizia:  12.01.2018 h 09:04

 
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