16.01.2023 h 18:47 commenti

Multiutility, il M5S porta in Consiglio la mozione del fronte contrario

L'atto chiede il ritiro in autotutela delle delibere approvate in autunno per dare il via libera alla creazione della nuova holding dei servizi pubblici
Multiutility, il M5S porta in Consiglio la mozione del fronte contrario
A Prato sarà il Movimento 5 Stelle a portare in Consiglio comunale la mozione del Coordinamento 'No multiutility' per chiedere ai sindaci di rivedere le loro posizioni sulla nuova holding dei servizi pubblici. Lo farà a Prato e in tutti i Comuni coinvolti nell'operazione dove è presente: "Il processo di creazione della Multiutility toscana dei servizi acqua, rifiuti ed energia – spiega Carmine Maioriello, consigliere pentastellato di Prato - è nato e proseguito velocemente nel silenzio totale, senza coinvolgere amministratori né tanto meno i cittadini. Inoltre i consiglieri che hanno votato a favore hanno dovuto leggere e studiare in pochi giorni centinaia di pagine con contenuti tecnici molto complessi ed esprimere così un parere sulla delibera. Come avranno fatto le consigliere e consiglieri del Pd ad esprimere un voto consapevole in queste condizioni?" Viene quindi il legittimo sospetto che, ancora una volta, i consiglieri e le consigliere di maggioranza hanno votato Sì solo per seguire gli ordini dettati dalle dirigenze del loro partito, e non per la bontà del progetto”.
La capogruppo Silvia La Vita pone l'accento sulla possibilità che una parte della nuova società venga quotata in borsa:" Stiamo assistendo a una finanziarizzazione dei beni e servizi pubblici, peggio ancora della privatizzazione, camuffata dalla falsa affermazione di essere utile a sostenere gli investimenti: non solo quoteranno quasi sicuramente in borsa l'acqua, un bene universale necessario alla sopravvivenza, mettendolo in mano a finanza globale e speculazione, ma si è impedito di fatto un regolare percorso democratico fatto di confronto, studio ed approfondimento".
La mozione chiede il ritiro in autotutela delle delibere già approvate in autunno e la convocazione di Consigli comunali straordinari per la discussione pubblica delle criticità emerse. “La conferma dell’operazione – avvertono i due consiglieri - potrebbe inoltre, essere causa di ingenti risarcimenti e responsabilità, da parte di coloro che hanno sostenuto il progetto o non vi si sono opposti, considerando anche che il fine ultimo della procedura prevede l’apertura al mercato azionario, quindi privato. Ancora una volta chiediamo ai consiglieri e consigliere di ripensare e di riconsiderare il voto espresso a favore della multiutility. Diversamente si prenderanno tutte le responsabilità e dovranno rispondere della loro decisione in prima persona a tutta la cittadinanza ed in tutte le sedi competenti".

 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  16.01.2023 h 18:47

 
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