03.06.2021 h 13:18 commenti

Morte Luana, i consulenti di nuovo nell'orditura di Oste: ancora accertamenti sul macchinario

La perizia continua domani per rilevare altri elementi utili alla ricostruzione della dinamica che ha ucciso la giovane mamma lo scorso 3 maggio. Serrato il lavoro degli investigatori. L'attenzione è puntata sull'abbigliamento che la vittima indossava per stare davanti all'orditoio
Morte Luana, i consulenti di nuovo nell'orditura di Oste: ancora accertamenti sul macchinario
Continua la perizia sull'orditoio che s'è portato via Luana D'Orazio, la mamma di 22 anni morta lo scorso 3 maggio nell'orditura Luana, in via Garigliano a Oste, in cui lavorava come apprendista. Domani, venerdì 4 giugno, per la terza volta il consulente incaricato dalla procura di esaminare il macchinario, tornerà nella fabbrica per compiere ulteriori accertamenti utili a ricostruire la dinamica della tragedia. Con lui ci saranno i consulenti nominati dai tre indagati: la titolare Luana Coppini, il marito Daniele Faggi, nella sua qualità di amministratore di fatto (entrambi difesi dagli avvocati Rocca e Mercuri), e il manutentore dell'orditoio, Mario Cusimano (avvocato Camerini). Le ipotesi di reato avanzate dalla procura sono le stesse per tutti: omicidio colposo e rimozione dolosa delle cautele antinfortunistiche.
Gli investigatori, intanto, continuano le loro indagini: è al vaglio il telefonino di Luana che potrebbe contenere messaggi scritti o vocali, video e foto di interesse per l'inchiesta, e sono in corso verifiche sull'abbigliamento – una speciale tuta antistrappo – che l'operaia avrebbe forse dovuto indossare per svolgere la sua mansione. Il secondo punto, al momento, è ritenuto dalla procura 'particolarmente rilevante' perché si tratta di capire il motivo per il quale, se verrà accertata l'obbligatorietà, Luana D'Orazio lavorasse indossando una normale maglietta esponendosi al rischio che l'orditoio la agganciasse, e se l'azienda avesse provveduto a dotare i lavoratori dello specifico abbigliamento. La scatola nera estratta nei giorni scorsi dall'orditoio, è stata invece inviata alla casa costruttrice, in Germania; i tecnici dovranno decifrare il contenuto in modo che la fase della lavorazione al momento dell'incidente, la velocità, lo stato delle cautele antinfortunistiche e qualsiasi altro particolare registrato dal macchinario, sia leggibile ai consulenti della procura e della difesa.     
Intanto ieri, festa della Repubblica, Luana è finita nell'elenco delle sei donne citate dal presidente della Repubblica Mattarella nel suo discorso agli italiani: “Il ricorso del sorriso di Luana – testuali parole – impegni tutti al dovere di affrontare il tema della sicurezza dei lavoratori con determinazione e rigore”. Un richiamo forte alle coscienze di tutti su un tema di grande attualità come quello delle morti sul lavoro. Con Luana, ognuna per il proprio compito, per ciò che ha rappresentato e rappresenta, sono state citate Lina Merlin, Nilde Iotti, Liliana Segre, Tina Anselmi e Samantha Cristoforetti.
 
Edizioni locali collegate:  Montemurlo

Data della notizia:  03.06.2021 h 13:18

 
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