25.05.2021 h 17:39 commenti

Morte Luana, i periti tornano nell'orditura per esaminare il macchinario

Gli esperti nominati dalla procura, dagli avvocati degli indagati e dei familiari della vittima dovranno accertare il funzionamento dell'orditoio e i sistemi di protezione per ricostruire la dinamica della tragedia. La titolare dell'azienda e il manutentore del macchinario sono accusati di omicidio colposo e rimozione delle cautele antinfortunistiche
Morte Luana, i periti tornano nell'orditura per esaminare il macchinario
Qualche notizia in più sulla dinamica dell'infortunio che ha ucciso Luana D'Orazio, la mamma di 22 anni inghiottita dall'orditoio al quale era addetta in qualità di dipendente apprendista dell'orditura Luana a Oste, arriverà nei prossimi giorni. Domani, mercoledì 26 maggio, a 23 giorni dalla tragedia, riprenderà il lavoro dei periti: l'ingegnere Carlo Gini, specializzato in automazione industriale, nominato dalla procura, l'ingegnere meccanico Pier Carlo Molta, nominato dagli avvocati Alberto Rocca, Barbara Mercuri e Stefano Camerini che difendono i due indagati – la titolare dell'orditura, Luana Coppini, e il manutentore del macchinario, Mario Cusimano – e l'ingegnere Domenico Romaniello, specializzato in infortunistica sul lavoro, nominato dall'agenzia Gesi Group che assiste la famiglia della vittima.
I periti dovranno verificare il funzionamento dell'orditoio e se il meccanismo con il quale veniva utilizzato corrisponde a quello previsto dalla casa madre. La procura contesta ai due indagati l'omicidio colposo e la rimozione delle cautele antinfortunistiche e proprio quest'ultimo punto è al centro degli interessi dei periti che dovranno accertare eventuali manomissioni e, nel caso, spiegare il ruolo e la misura che hanno rivestito nella morte della giovane operaia.
I periti hanno già lavorato all'interno dell'orditura nei giorni scorsi quando, in attesa di studiare le schede tecniche del macchinario per assicurarsi di avviarlo senza alterare lo stato delle cose, hanno esaminato un secondo orditoio, pressoché uguale a quello che si è portato via Luana. Lo scopo era verificare la modalità di utilizzo delle macchine e i sistemi di protezione contro gli infortuni sul lavoro.
La procura ha dato sessanta giorni di tempo al suo consulente per depositare l'esito degli accertamenti.
 
Edizioni locali collegate:  Montemurlo

Data della notizia:  25.05.2021 h 17:39

 
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