05.05.2021 h 07:58 commenti

Morta nell'orditura, gli indagati diventano due: oltre alla titolare della ditta, il manutentore del macchinario

Gli avvisi di garanzia sono stati notificati nelle ultime ore dai carabinieri di Montemurlo. Le ipotesi di reato sono omicidio colposo e rimozione del sistema di sicurezza dell'orditoio che ha inghiottito la giovane mamma. Sabato l'autopsia
Morta nell'orditura, gli indagati diventano due: oltre alla titolare della ditta, il manutentore del macchinario
Diventano due gli indagati per la morte di Luana D’Orazio, la mamma di 22 anni, di Agliana, inghiottita dall’orditoio al quale stava lavorando. Sul registro delle notizie di reato, insieme a Luana Coppini, titolare della orditura A-Luana con sede in via Garigliano a Oste di Montemurlo, è stato iscritto anche l’addetto alla manutenzione del macchinario, Mario Cusimano. Le ipotesi di reato mosse dagli inquirenti sono le stesse per entrambi: omicidio colposo e rimozione ed omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro. Un’accusa, quest’ultima, scaturita dai primi accertamenti sull’orditoio che si è portato via la giovane operaia, privo, pare, della saracinesca di protezione destinata a prevenire ciò che invece si è verificato lunedì 3 maggio. Gli avvocati Alberto Rocca e Barbara Mercuri sono stati già contattati e nominati per occuparsi della difesa degli indagati.
Gli avvisi di garanzia sono un atto dovuto per consentire lo svolgimento di una serie di accertamenti utili a ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e l'esatto motivo per il quale l'orditoio non si è fermato nel momento in cui ha avvertito un'"anomalia" nel ciclo della lavorazione, il funzionamento del sistema di protezione e il suo utilizzo. Al lavoro i tecnici della Asl e i carabinieri che, coordinati dalla procura, hanno sequestrato, oltre a documenti e registri, due orditoi: quello nel quale è rimasta intrappolata la ventiduenne e un altro identico; una decisione dettata, appunto, dalla necessità di fare una comparazione per ricavare informazioni sulle modalità di produzione dei  macchinari.
Intanto sarà affidato all’anatomopatologa Luciana Sonnellini l’incarico per l’autopsia che sarà eseguita sabato all’ospedale di Pistoia. Anche da questo esame, irripetibile e per il quale sia gli indagati che i familiari della vittima potranno nominare un loro consulente, arriveranno risposte alle tante domande aperte.
 
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Data della notizia:  05.05.2021 h 07:58

 
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