04.05.2021 h 17:29 commenti

Morta in orditura, venerdì sciopero generale di 4 ore con presidio in piazza delle Carceri

La manifestazione proclamata da Cgil Cisl e Uil: "Morire di lavoro oggi non solo è inconcepibile, è intollerabile". Intanto il Comune di Montemurlo promuove raccolta fondi per il bambino di Luana
Morta in orditura, venerdì sciopero generale di 4 ore con presidio in piazza delle Carceri
Venerdì 7 maggio i sindacati Cgil Cisl e Uil hanno proclamato lo sciopero generale di 4 ore con presidio dalle 10 alle 12 in piazza delle Carceri per chiedere più sicurezza sui luoghi di lavoro. la decisione avviene all'indomani della tragedia di Oste dove una giovane di 22 anni, Luana D'Orazio, ha perso la vita tragicamente stritolata in un orditoio.
"Morire di lavoro oggi non solo è inconcepibile, è intollerabile - dicono i sindacati -. Ancora oggi si muore per le stesse ragioni e allo stesso modo di cinquanta anni fa. Per l’ennesima volta la tecnologia e la sicurezza si arrestano alle soglie di fabbriche e stanzoni e stavolta è stata una giovane operaia a pagare con la vita il prezzo di uno standard di sicurezza non rispettato".
La tragedia arriva a tre mesi da quella costata la vita ad un altro 22enne, Sabri Jaballah, morto tragicamente il 2 febbraio in un terribile incidente avvenuto alla Millefili di Montale, la filatura a cardato dove il giovane lavorava.
"La morte di due ventenni nel giro di tre mesi - proseguono i sindacati - deve far riflettere sugli investimenti operati in termini di formazione e di acquisizioni di competenze".
Il Comune di Prato sarà a fianco dei sindacati che manifesteranno per chiedere alle autorità competenti un maggiore impegno per la sicurezza dei lavoratori: "In questi anni Prato ha fatto da sola, con l'aiuto della Regione Toscana e delle istituzioni sul territorio, con numeri mai all'altezza delle necessità del distretto - ribadisce il sindaco Matteo Biffoni -. Se si vuole che le parole cordoglio non siano solo una reazione emotiva all'enorme tragedia di queste ore, chi ha la competenza in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro provveda con mezzi, strumenti e risorse a far sì che le leggi vengano rispettate". In un momento di grave crisi economica come quello post pandemia, non si deve abbassare il livello di attenzione verso la sicurezza: "In questi anni il distretto ha fatto un lungo lavoro di crescita per tutelare la sicurezza dei luoghi di lavoro, dove spesso imprenditori e dipendenti operano fianco a fianco; adesso è necessario che ci sia anche un supporto ulteriore perché la crisi non rischi di abbassare gli standard di sicurezza fondamentali per evitare queste tragedie". Il sindaco rivolge poi un pensiero alla famiglia di Luana e in particolare al suo bambino: "Le parole sono poca cosa davanti a un dolore tanto immenso. Al piccolo e ai genitori di Luana va l'affetto di tutto il distretto pratese".
Intanto il sindaco del Comune di Montemurlo, Simone Calamai, attraverso il Comitato Montemurlo Solidale e tutte le associazioni del territorio, ha lanciato oggi una raccolta fondi per sostenere la famiglia di Luana, la giovane operaia morta ieri in un'orditura di Oste, ed in particolare il suo bambino di appena 5 anni. L'iban sul quale fare le donazioni è il IT11 U030 6937 9791 0000 0004 565 Filiale Intesa San Paolo di Montemurlo via Scarpettini con la causale da indicare “Donazione per Luana”.
 
Edizioni locali collegate:  Prato Montemurlo

Data della notizia:  04.05.2021 h 17:29

 
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