13.02.2018 h 13:33 commenti

Minniti a Prato, opposizioni all'attacco: "Lui e il Pd vivono in un'altra dimensione. Solo chiacchiere"

Per Casapound "il sindaco non ha rappresentato le istanze della città con un ministro che proviene dal suo stesso partito". Per Liberi e Uguali "Prato arriva sempre dopo Firenze per non dire mai". Milone si sorprende che Minniti "non sia stato mai messo al corrente di questi fenomeni presenti in città".
Minniti a Prato, opposizioni all'attacco: "Lui e il Pd vivono in un'altra dimensione. Solo chiacchiere"
Sono numerose le reazioni politiche all'intervento che il ministro dell'Interno Marco Minniti ha tenuto ieri pomeriggio, 12 febbraio, al circolo Pd di Chiesanuova (LEGGI). Elogio dell'integrazione cittadina e lotta al riciclaggio sono i punti più criticati dall'opposizione in Consiglio comunale e dagli altri partiti in corsa per elezioni politiche del 4 marzo. 
Per Casapound l'affermazione che «Prato è un fantastico laboratorio di convivenza e di rispetto della legalità" significa che "Minniti e il Partito Democratico vivono in una dimensione completamente differente da quella che è la cruda realtà, fatta di microcriminalità diffusa e di illegalità dilagante. Questo “modello” targato Biffoni e Pd ha portato Prato sull’orlo di un baratro sociale che è davanti agli occhi di tutti. L’unica crescita economica è stata quella del business dell’eroina in mano agli africani, del business della prostituzione cinese in pieno centro e delle merci contraffatte». E ancora «Il sindaco Biffoni – conclude la nota – dovrebbe vergognarsi per non aver rappresentato le istanze di Prato con un Ministro dell’Interno che proviene dal suo stesso partito. Mentre Firenze ha strappato un patto importante con l’impiego di uomini e mezzi per il presidio del territorio, Prato è sempre più periferia degradata e abbandonata».
Non meno pesante il giudizio di Liberi e Uguali che sottolinea la disparità di trattamento tra Prato e Firenze a cui Minniti ha garantito 13 equipaggi in più già da oggi: "Siamo alle solite: solo chiacchiere - affermano Angela Riviello (Senato) e Luca Mori (Camera). Che vuol dire “invio di polizia e carabinieri al netto delle esigenze delle città metropolitane”? Che Prato arriva come sempre dopo, molto dopo, per non dire mai. E’ un tutto discutere su sicurezza, contrasto delle attività illegali, con il Consiglio comunale che si è riunito anche sul tema delle mafie e della criminalità organizzata, poi quando le parole dovrebbero lasciare posto ai fatti i risultati sono evidenti: al netto delle altre esigenze, per Prato non c’è niente, o solo briciole. Il contrasto delle attività illegali e criminose è spesso vanificato dagli scarsi mezzi e dall’insufficienza degli organici, rispetto alle necessità, di forze dell’ordine e degli uffici giudiziari. Prato non merita la sottovalutazione che c’è stata, e che c’è, in questo ambito delle strutture centrali e dello stesso governo».
Aldo Milone, consigliere comunale di Prato libera e sicura, si dice soddisfatto dell'interesse dimostrato dal sindaco per una delle sue battaglie storiche, quella contro il riciclaggio di denaro sporco: " Ogni tanto Biffoni recepisce qualche mia indicazione. Il problema non è solo il trasferimento illegale di denaro, frutto di evasione fiscale, sfruttamento di clandestini ecc., ma anche di un'evasione fiscale spaventosa. Però mi sorprende che Minniti non sia stato mai messo al corrente di questi fenomeni presenti in città. Come pure mi sembra strano che voglia occuparsene solo adesso che siamo in campagna elettorale".  Per i due consiglieri d'opposizione, Rita Pieri di Forza Italia e Alessandro Giugni di Energie per l'Italia: «Minniti è arrivato a Prato a fare promesse che, tra un mese, non sa se potrà attuare o portare avanti di persona: qual è, dunque, il senso di quelli che ieri sono stati dei veri e propri proclami? Quanto a Della Vedova preferisce essere dappertutto piuttosto che a Prato; si trovava a Mestre a parlare di stupefacenti, mentre ieri si ponevano sul tavolo i grandi problemi che affliggono la nostra città sotto il profilo della sicurezza. Il Ministro Minniti ha elogiato Prato dicendo che è da portare come esempio. Ha ragione su un punto: la nostra è una città bellissima. Saremmo felici di poter dire che è perfetta, così come lui l’ha dipinta, ma peccheremmo di miopia: le criticità sono veramente tante e non si possono cancellare con un colpo di spugna soltanto perché siamo in campagna elettorale. Stiamo assistendo ad un Pd che sta lottando con le unghie e con i denti con l’obiettivo di avere un solo parlamentare pratese a Roma, perché non si può certo dire che Della Vedova rappresenti la nostra città. Per giochi di partito e di potere, si preferisce avere un solo rappresentante di Prato in Parlamento".
 
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Data della notizia:  13.02.2018 h 13:33

 
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