04.11.2014 h 09:39 commenti

Milone (Pls): "I prestanome nelle aziende cinesi fanno parte del sistema Prato, il Governo si muova"

Nel processo a carico dei tre cinesi ritenuti gestori di fatto della Teresa Moda emerge il ricorso sistematico a prestanome per l'apertura di attività. Il capogruppo di Prato libera e sicura: "Chi oggi si scandalizza, è ingenuo o fa finta di esserlo. E' un modo per eludere i controlli fiscali ed è arrivata l'ora di farla finita. Il Governo intervenga subito, basta promesse"
Milone (Pls): "I prestanome nelle aziende cinesi fanno parte del sistema Prato, il Governo si muova"
“Chi si scandalizza per un sistema che fa del prestanome una costante delle aziende cinesi è un ingenuo o fa finta di esserlo”. Il capogruppo in Consiglio comunale di Prato libera e sicura Aldo Milone interviene dopo un'altra udienza del processo con rito abbreviato che si sta celebrando al tribunale di Prato contro tre cinesi ritenuti gestori di fatto della confezione Teresa Moda andata a fuoco lo scorso primo dicembre. Nel rogo persero la vita sette operai. “Nel processo emerge che la figura del prestanome viene sempre utilizzata per aprire attività – commenta Milone – il prestanome fa parte di quel 'sistema Prato' così diffuso in città. In più occasione, negli anni scorsi, è stato lanciato l'allarme per la presenza di prestanome che andavano poi a costituire società che rappresentavano delle vere e proprie scatole cinesi, ma termine è stato così appropriato. Forse – continua l'esponente di Prato libera e sicura – andrebbero riviste alcune norme per evitare che questo sistema si alimenti, altrimenti sarà molto difficile con le attuali disposizioni legislative venirne a capo. Questo meccanismo, ovviamente, permette di poter eludere tutti i controlli fiscali e le successive sanzioni riscontrate dopo i vari accertamenti degli organi preposti. Come non si può negare che, grazie anche ad alcuni pseudocommercialisti o pseudoragionieri, loro riescano facilmente a destreggiarsi nelle maglie larghe delle nostre leggi. Penso – conclude Milone – che si arrivata l'ora di smetterla con i soliti tavoli e incontri con i rappresentanti del Governo che, da anni, fanno solo sterili promesse di aiuto e di impegno a modificare le norme per poi ritrovarci a discutere delle medesime cose dopo qualche anno. Vari dossier e proposte legislative sono sul tavolo di questo Governo come di quelli precedenti. Per leggerli forse si aspettano altre vittime”?  
 
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Data della notizia:  04.11.2014 h 09:39

 
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