27.12.2014 h 15:36 commenti

Milone dà le pagelle alla Giunta Biffoni, neanche una sufficienza. E all'opposizione dice "Svegliatevi"

Il sindaco si prende un 4. Il voto più alto, ma comunque sotto la sufficienza, agli assessori Squittieri, Biancalani e Alessi. Critiche anche ai colleghi del centrodestra per la loro opposizione giudicata troppo soft. Lo strano caso delle 17 bollette intestate ad un cinese e recapitate a Milone.
Scopri le pagelle che il consigliere Milone ha dato alla Giunta Biffoni
La Giunta Biffoni non ha preso neanche una sufficienza nelle pagelle di fine anno del consigliere d'opposizione (Prato libera e sicura) Aldo Milone che è stato particolarmente stretto di voti. Quello più alto è il 5 e mezzo dato agli assessori Alessi, Squittieri e Biancalani. Il più basso è 4 e se lo è aggiudicato proprio il sindaco Matteo Biffoni. Le ragioni di tanta severità sono tante come spiega l'ex assessore alla sicurezza: "Innanzitutto le promesse fatte in campagna elettorale che non sono state rispettate: la battaglia contro l'ampliamento di Peretola dove il sindaco è passato dal dichiarare di volersi sdraiare in autostrada a non voler presentare ricorso al Tar contro la variante al Pit; l'aumento di Tasi e Imu; i militari che prima ha giudicato inutili e poi li ha usa come ha voluto". Entriamo nel merito dei sei mesi di governo che sono stati contrassegnati da una figuraccia dietro l'altra – afferma Milone – penso alla pubblicazione dei nomi dei bambini che non hanno pagato i servizi scolastici. Non mi risulta che il Comune sia altrettanto rigorosa con chi non paga la Tia. E ancora la recente brutta figura degli alberi di Natale simil "secchi", la mancata comunicazione ai cittadini della disinfestazione delle zanzare contro la diffusione della Dengue. Un capitolo a parte merita la lotta all'illegalità. Biffoni sarà il mio sindaco quando taglierà il cordone ombelicale con il governatore Rossi. I controlli effettutati dai suoi ispettori sono inefficaci perche sui lavoratori al nero non c'è alcuna verifica. Inutile farne tanti se si fanno male. E poi vorrei sapere perchè i controlli interforze sono fermi da quasi un mese. Con me i ritmi erano ben altri."
A pesare sulle pagelle negative c'è anche il Fondo Tasi, giudicato troppo esiguo da Milone, motivo questo che lo ha portato a votare contro: "Avevo chiesto all'assessore Faltoni di sospendere tutto e di aspettare l'incasso della seconda rata perchè come la prima sarebbe stato più alto del previsto e questo ci avrebbe permesso di portare il Fondo da 500mila e 1 milione di euro. Se a questo avessimo aggiunto i 535mila euro di recupero evasione derivante dalle segnalazioni qualificate all'Agenzia delle entrate da me volute, il fondo sarebbe stato di 1,5 milioni di euro e davvero avrebbe aiutato le famiglie pratesi in difficoltà economiche. Mi è stato risposto di no su tutto e io ho votato contro a quel fondo fatto di briciole."
Severo con la maggioranza, severo con l'opposizione a cui appartiene: "Neanche noi raggiungiamo la sufficienza. E' il momento di svegliarsi. Qualcuno è ancora in coma – attacca Milone – non faccio nomi ma mi rivolgo sopratutto al centrodestra. In certe battaglie sono stato lasciato solo. Mi auguro che nel 2015 cambi qualcosa".
Ai margini dell'incontro con la stampa di fine anno, il consigliere Milone ha mostrato una pila di bollette che ha trovato nella cassetta della posta della sede di Prato libera e sicura in via Modesti. Sono tutte indirizzate ad un cinese con residenza in via Zarini e riferite a utenze varie. Per la precisione sono 17bollette  tra Publiacqua, Asm, Estraenergie, Wind ed Equitalia. Alcune sono di mesi fa. Perchè sono state portate a Milone? Forse per dimostrare che i cinesi non pagano le bollette ed usano le residenze fantasma per farla franca?


 
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Data della notizia:  27.12.2014 h 15:36

 
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