07.04.2021 h 18:03 commenti

Mille euro a testa per chi ha subito un calo del fatturato del 25%, ecco il bando Sostegni del Comune di Prato

Premiato con almeno 500 euro il coraggio di chi ha aperto i battenti nel 2020. Ecco quali categorie potranno accedere. Le risorse saranno liquidate entro la fine della primavera
Mille euro a testa per chi ha subito un calo del fatturato del 25%, ecco il bando Sostegni del Comune di Prato
Mille euro a testa per le attività di ristorazione, del commercio, dei servizi alla persona e del settore turistico che nel 2020 hanno subito una riduzione di fatturato di almeno il 25% e per i "coraggiosi" che hanno aperto i battenti nell'anno in cui è iniziata la pandemia (poco meno di cento), almeno 500 euro a testa che possono aumentare in base ai mesi di apertura.
Ecco in sintesi il bando Sostegni che il Comune di Prato ha presentato oggi, 7 aprile, e che pubblicherà dopo l'approvazione del Bilancio di previsione 2021/23 da parte del Consiglio comunale prevista il 22 aprile. Un milione di euro in tutto le risorse a disposizione, di cui 200mila euro per le imprese della filiera del turismo e le restanti 800mila per le imprese degli altri settori già citati. Qui di seguito l'elenco delle categorie ammesse a partecipare. 

Eventuali risorse non assegnate, nell’ambito di uno dei due lotti potranno essere utilizzate per il ristoro delle imprese appartenenti all’altro lotto. L'erogazione effettiva delle risorse dovrebbe avvenire entro la fine della primavera. La graduatoria sarà in base alla maggior perdita subita, in ordine decrescente. «E' stato possibile mettere in piedi questo ulteriore strumento di sostegno comunale grazie ai margini di manovra che il nostro bilancio ha da anni, con equilibri e conti in ordine - dice il sindaco Matteo Biffoni - Questo ci ha permesso durante tutto l'anno di intervenire su diversi aspetti sul sociale, sugli affitti, sulla scuola, sull'ampliamento dell'APU e degli spazi di apertura per bar e ristoranti e molto altro, con l'obiettivo di lenire una ferita molto grave nel nostro tessuto economico». Gli aiuti sono cumulabili con altri contributi, statali o regionali. Nel caso in cui un’impresa non abbia potuto svolgere la propria attività nell’annualità 2019, potrà comparare il fatturato dell’anno 2018 con quello dell’annualità 2020, al fine di attestare la % di riduzione: «Il Comune ha voluto fare la propria parte per aiutare le imprese in questo periodo così difficile - ha aggiunto l'assessore Squittieri - e ha deciso di farlo all'inizio dell'anno, con procedure snelle che garantiscano l'erogazione concreta in tempi brevi, perché è necessario agire ora e dare ora un aiuto concreto alle aziende».
Il Bilancio 2021 è pesantemente influenzato dall'emergenza sanitaria e nel corso dei prossimi mesi potrebbe essere modificato proprio per adeguarsi a eventuali nuovi contributi statali e per venire incontro alle esigenze del territorio. Le risorse del fondo governativo 2020 (18,6 milioni di euro) non ancora spese, pari a 5,5 milioni, dovranno prioritariamente coprire le minori entrate 2021, attualmente stimate in circa 1,8 milioni. Lo stanziamento iniziale per la spesa corrente 2021 emergenza Covid sfiora i 4 milioni di euro, di cui 1,2 coperti con fondi statali, il resto con risorse comunali. Ai 5,5 milioni, utilizzabili non appena sarà approvato il consuntivo, si aggiungeranno altri 4 milioni di fondi statali bis per quasi 4 milioni.
Rispetto al 2020 la spesa corrente lieviterà di 4,6 milioni di euro sfiorando i 203 milioni di euro, a causa di maggiori spese x pulizie, utenze, sanificazioni, manutenzione ordinaria (+506mila euro), per contributi a imprese e società sportive per emergenza covid, interventi sociali per assistenza alloggiativa (+ 1.929.465), per acquisto servizi e forniture per il mantenimento delle strutture scolastiche in situazione di emergenza sanitaria, manutenzione verde pubblico, interventi in ambito ambientale e di riqualificazione urbana (+ 2.229.135).
Entriamo nel dettaglio delle entrate di parte corrente che rispetto al 2020 saranno inferiori del 9,6%. Dato questo legato al fatto che nel 2020 sono arrivati molti fondi governativi mentre quest'anno non è ancora chiaro il quantitativo complessivo. A questo si aggiungono alcune riduzione delle entrate tributarie ed extratributarie, sempre legate all'effetto Covid. Ad esempio si ipotizza una riduzione di 1,5 milioni di euro del recupero dell'evasione legata al congelamento delle cartelle esattoriali durante la pandemia; così come è prevista una riduzione d'incasso di 335mila euro della tassa di soggiorno, di 800mila euro per la refezione scolastica, di 75 mila euro per l'uso degli impianti sportivi, di 60mila euro dei permessi auto e 50mila euro di asili nido. Stabili invece le sanzioni al Codice della strada pari a 10 milioni, così come per l'Imu che ha una previsione di entrata di 45.200.000, e per l'addizionale comunale Irpef, 12.407.000, confermando l'aliquota allo 0,50%.
 
 
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Data della notizia:  07.04.2021 h 18:03

 
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