06.01.2014 h 13:58 commenti

Metastasio teatro nazionale, per il segretario del Pd Gabriele Bosi, una battaglia che deve impegnare tutta la città

Il numero uno dei Democratici pratesi fa appello a tutte le istituzioni pubbliche e private della città e alla Regione perchè si impegnino affinchè al Met venga rinosciuto lo status di "teatro nazionale", la più alta categoria prevista dal nuovo sistema teatrale. Fondamentale il ruolo dei parlamentari per vincere questa sfida
L'intervista a Gabriele Bosi
Il riconoscimento di teatro nazionale al Metastasio è una battaglia che deve vedere impegnata tutta la città e non solo i vertici del teatro pratese. Ne è convinto il segretario provinciale del Pd, Gabriele Bosi, partendo dalla certezza che il Met ha tutte le carte in regola per diventare teatro nazionale e che tale categoria, prevista dalla riforma del sistema teatrale, sia una grande opportunità per tutta la città. Quindi è giusto e necessario che tutta la città faccia la sua parte. Bosi chiede quindi a tutte le istituzioni locali e alla Regione di impegnarsi per riconoscere a Prato “il ruolo di città centrale per il sistema culturale toscano. Si rende necessario - spiega Bosi -un lavoro concertato di cui tutti devono farsi carico. Si tratta del riconoscimento di una realtà che, in linea con la sua storia, continua a rappresentare un luogo di innovazione, creatività  e produzione, che ha contribuito in modo determinante a definire la cultura teatrale del nostro Paese."
Particolarmente importante sarà il ruolo ricoperto dai parlamentari pratesi che avranno il compito di seguire da vicino l’iter ministeriale, lavorando come per l’emendamento sull'energia in favore del distretto. “Serve poi anche un impegno comune di tutti gli attori della città - prosegue Bosi - pensiamo alla Fondazione CariPrato, alle categorie economiche, alle aziende partecipate dal Comune. Ognuno dovrà fare la sua parte investendo in un’eccellenza cittadina, luogo di produzione culturale determinante per l’identità e la ridefinizione del nostro territorio. La rinascita della città passa infatti anche da questa piccola grande battaglia: piccola sul piano economico, grande per il valore che può rappresentare per tutti noi. Una battaglia per mantenere la storia di Prato nel solco della contemporaneità, della ricerca, dell’intuizione storica e della visione del futuro. Un teatro nazionale a Prato - conclude Bosi -potrebbe rappresentare il motore di un nuovo sistema culturale complessivo capace di fare sistema tra le nostre eccellenze, per misurarsi su uno scenario internazionale e affrontare con più forza le sfide che ci attendono".
 
 
 
 
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  06.01.2014 h 13:58

 
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