12.01.2022 h 13:42 commenti

Met Jazz ricorda Mingus nel centenario della nascita

Sei concerti, la presentazione di un libro dedicato al jazzista e una conferenza alla scuola Verdi. Torna la collaborazione con la Camerata. La Regione diminuisce di 250mila euro il contributo destinato alla Fondazione
Met Jazz ricorda Mingus nel centenario della nascita
La 27 edizione di Met Jazz sarà nel ricordo di Chaerles Mingus, di cui quest'anno si celebra il centenario della nascita, ma anche un tributo alla voce e alla follia.
Dal 6 febbraio al 28 marzo in programma sei spettacoli, una conferenza e la presentazione di un libro. "Un cartellone - ha spiegato Stefano Zenni curatore della rassegna - che nonostante le complicazioni per la situazione sanitaria, abbiamo dovuto sostituire all'ultimo momento un artista no vax, ha aumentato il numero dei concerti spalmati in quasi due mesi che si terranno esclusivamente al Metastasio, daremo spazio non solo agli stumenti ma anche alla voce che è il ponte per riattivare la comunicazione con le persone. Follie perchè dedicato al tempo che stiamo vivendo."
Restano le collaborazioni con la scuola di Musica Verdi, la Camerata Strumentale e Musicus Concentus. La chiusura della rassegna è affidata proprio alla Camerata che eseguirà,  il 28 marzo, il concerto Jazz, barocco e altre follie.
"Stringerci, artisticamente parlando, con Met Jazz- ha spiegato Barbara Bogani Sopraintendente della Camerata - è  ormai un appuntamento fisso, quest'anno più che mai. Il concerto non rientra nel cartellone della Camerata e per questo saremo ospite del Metastasio". 
Accanto ai concerti anche due appuntamenti collaterali. Domenica 6 febbraio, presso la Biblioteca Lazzerini, alle ore 11 , la presentazione del libro a fumetti “Mingus”, di Squaz e Flavio Massarutto, Sabato 13 marzo, alla Scuola di musica Verdi, alle ore 11 la conferenza di Stefano Zenni "Viaggio nel capolavoro: Fables of Faubus di Charles Mingus" che  analizzerà  la storia, il contesto e gli esiti musicali del celebre brano del Mingus “politico”, ispirato a un episodio di razzismo istituzionale nel 1957, che si trasformò anche in un campo di sperimentazione formale senza precedenti.
"La collaborazione con Met Jazz - ha spiegato Paolo Ponzecchi direttore della scuola Verdi - è fondamentale per la formazione dei nostri ragazzi, soprattutto i giovanissimi che hanno fondato un quintetto proprio di jazz". 
Il programma è pubblicato sul sito del Metastasio, è prevista anche una promozione particolare per i biglietti. "Purtroppo il 13 dicembre - ha spiegato  Massimo Bressan preidente della Fondazione Metastasio - la Regione ha ridotto il contributo di 250 mila euro, questo ha comportato un aggiustamento in corso d'opera anche del budget destinatao a Met Jazz. In queste condizioni è difficile programmare, non solo per la diminuzione dei finanziamenti, ma anche per i tempi troppo stretti. A metà dicembre i bilanci sono in chiusura". 
 A chiedere più certezza nella tempistica anche Simone Mangani assessore alla cultura, il Comune è socio della Fondazione e a dicembre ha stanziato 1,3milioni di euro a sostegno del teatro. "Anche noi abbiamo deliberato a novembre, va fatto uno sforzo in più per la tempistica". 
 
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Data della notizia:  12.01.2022 h 13:42

 
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