03.10.2019 h 13:40 commenti

Mercato immobiliare, compravendite e prezzi in aumento. Ecco la mappa pratese

I dati diffusi da Tecnocasa disegnano un settore dinamico legato anche alla presenza straniera a cui il mercato del credito ha finalmente dato fiducia. Tra le novità la scelta dei fiorentini di investire a Prato
Mercato immobiliare, compravendite e prezzi in aumento. Ecco la mappa pratese
Un mercato immobiliare dinamico che nel primo semestre 2019 presenta numeri e prezzi in aumento grazie all'acquisto delle giovani coppie, ai mutui convenienti e all'apertura del sistema bancario agli stranieri. E' il quadro pratese delineato dal consueto report realizzato da Tecnocasa presentato oggi, 3 ottobre. Una delle novità è legata alle locazioni. I fiorentini scelgono Prato per investire su immobili da affittare grazie a prezzi di vendita molto più contenuti di quelli fiorentini e a canoni considerevoli e in rialzo determinati da un'offerta  piuttosto bassa a fronte di una domanda altissima. I fiorentini con disponibiità di denaro, quindi, comprano un bilocale a Prato risparmiando 40-50 mila euro rispetto a Firenze (in media 80-90 mila euro contro 130-140 mila euro) e sono sicuri di affittare ad almeno 550 euro al mese (trilocali 650 euro). 
Torniamo alla compravendita. Nei primi sei mesi del 2019 i valori immobiliari di Prato sono  in crescita del 3,4%. Numerosi i quartieri che segnalano una ripartenza dei prezzi a conferma quindi di un mercato decisamente dinamico.  Quotazioni in leggero aumento nell’area Sud di Prato. In crescita i valori anche nella zona Nord: in rialzo quasi tutti i quartieri, in particolare quelli con prezzi più contenuti come Chiesanuova. Prezzi in leggero rialzo nei quartieri di Castellina, Pietà, La Querce e Mezzana nella prima parte del 2019. Il semestre ha evidenziato un mercato molto vivace ed una crescente fiducia da parte dei potenziali acquirenti, anche grazie ad una maggiore facilità di accesso al credito che riguarda anche gli stranieri a testimonianza di un miglioramento delle loro condizioni lavorative e di vita. In media metà degli acquirenti sono starnieri e metà italiani. Dato che modifica le proporzioni in base al quartiere di riferimento.
Il numero delle compravendite in città è in crescita sia nel 2018 sia nel primo semestre del 2019 (+8,6% rispetto al I semestre del 2018) e lo è ancora di più in provincia con +10,1% rispetto al primo semestre del 2018.
La tipologia più richiesta è il 4 locali con il 36,5% delle preferenze, seguito dal trilocale con il 30,4% delle scelte. La tipologia più offerta è il 4 locali che si attesta al 39,0%.La disponibilità di spesa si concentra nella fascia compresa tra 120 e 169 mila euro (41,4%), seguita dalla fascia tra 170 e 249 mila euro (26,0%).
In generale si può dire che non si vende più per necessità ma per migliorare la propria situazione anche in relazione alle esigenze familiari. 
CREDITO. I tassi ancora più bassi del 2018 influenzano notevolmente questa vivacità. In media è passato dal già minimo 1,8 all'attuale 1,77. La provincia di Prato ha erogato volumi per 69,5 mln di euro, facendo registrare una variazione pari a +29,4% nel trimestre. Andando indietro di un anno sono stati erogati 285,7 mln di euro (+18,6% rispetto all'anno scorso). Dati questi in decisa controtendenza rispetto alla Toscana e in generale all'Italia che trova una spiegazione nell'aprtura creditizia agli stranieri. Accendere un mutuo ora rispetto a dieci anni fa significa risparmiare oltre 135mila euro pari al 44% (calcolo fatto su un trilocale) e la disponibilità di denaro scende da 43mila euro a 28mila euro. La rata media è quasi dimezzata.
IL MERCATO ZONA PER ZONA. 
Le tipologie più richieste sono i piccoli trilocali da 70 mq oppure i tagli da 100 mq. La zona più ricercata è quella di Paperino apprezzata per la presenza di aree verdi e per l’offerta immobiliare eterogenea. Infatti ci sono condomini, terratetti e ville costruite a partire dagli anni ’30 fino ad oggi. Un medio usato si acquista a 1500 euro al mq. Fontanelle presenta immobili più recenti, della fine degli anni ’80, e registra numerosi acquisti da parte di cittadini cinesi.  Anche qui i valori medi si aggirano intorno a 1500 euro al mq. Quotazioni più alte si registrano a San Giorgio a Colonica, caratterizzata da tipologie realizzate a partire dagli anni ’50 ma anche da abitazioni costruite nel 2010. E’ una delle poche zone in cui sono in corso interventi di nuova costruzione ricavati da ex strutture industriali dismesse. Prezzi medi di 2000-2200 euro al mq. Piacciono  anche i quartieri di Cafaggio perché dotati di tutti i servizi  e Castelnuovo, un borgo sorto tra gli anni ’50 e ’70. Hanno entrambi prezzi medi rispettivamente di 1500 e 1200 euro al mq. 
In crescita i valori anche nella zona Nord: in rialzo quasi tutti i quartieri, in particolare quelli con prezzi più contenuti come Chiesanuova. Qui hanno acquistato in particolare immigrati grazie al ricorso al credito. Castellina è un quartiere più signorile, così come Pietà, che si caratterizza per la presenza di villette a schiera e soluzioni indipendenti e che si sviluppa ai piedi della collina di Prato. Queste zone, tranquille e più defilate dal centro storico, sono apprezzate soprattutto dalle famiglie.  Sono pochi, infatti,  gli investitori presenti . Prezzi più elevati anche per il quartiere di Galceti-Villa Fiorita grazie ad un’offerta immobiliare di qualità e per questo i valori medi si aggirano intorno a 1700 euro al mq.  Più dinamica, complici le quotazioni inferiori, l’area di San Martino: ci sono appartamenti costruiti tra gli anni ’60-’70 che al momento hanno prezzi medi di 1300 euro al mq. Nei comuni di Vaiano e Vernio si segnala abbondante offerta in seguito alla vendita di numerose seconde case non più utilizzate, ma nonostante questo i prezzi sono leggermente aumentati. 
Prezzi in leggero rialzo nei quartieri di Castellina, Pietà, La Querce e Mezzana nella prima parte del 2019. Il semestre ha evidenziato un mercato molto vivace ed una crescente fiducia da parte dei potenziali acquirenti, anche grazie ad una maggiore facilità di accesso al credito. Si sono realizzati  acquisti di tipo migliorativo e, di conseguenza, i potenziali acquirenti si sono resi disponibili a spendere qualcosa in più. Il quartiere più dinamico è stato quello di Mezzana dove si sono vendute sia soluzioni usate a 1800 euro al mq, sia soluzioni nuove in bio edilizia che si scambiano a prezzi medi di 2800-3000 euro al mq.  Sempre ottimo riscontro per il quartiere La Querce, al confine con la provincia di Firenze di cui si apprezza in modo particolare la presenza di aree verdi e di soluzioni indipendenti. Ci sono terratetti e bifamiliari con valutazioni che oscillano tra 300 mila euro e 450 mila euro per immobili completamente ristrutturati e con un bel giardino. Zone di immobili d'elite La Castellina e La Pietà, dove ci sono ville singole dal valore intorno al milione di euro. A“La Pietà” acquistare un appartamento in buone condizioni comporta oggi una spesa di circa 2200 euro al mq.   

 

Data della notizia:  03.10.2019 h 13:40

 
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