19.06.2019 h 17:33 commenti

Meno soldi per gestire i richiedenti asilo, il Tar Toscana alza le mani sul ricorso di Pane e Rose

I giudici amministrativi: "La competenza è del Tar del Lazio". La cooperativa pratese non ha partecipato all'ultimo bando della Prefettura di Prato
Meno soldi per gestire i richiedenti asilo, il Tar Toscana alza le mani sul ricorso di Pane e Rose
Il Tar della Toscana alza le mani sul ricorso presentato dalla cooperativa Pane e Rose contro il nuovo bando della Prefettura di Prato per la gestione dei centri di accoglienza per richiedenti asilo. Ieri,18 giugno, il Tribunale amministrativo toscano ha stabilito che la competenza è del Tar del Lazio perchè in sostanza ad essere impugnato è stato il decreto ministeriale di approvazione del capitolato generale d'appalto.
Gara a cui tra l'altro la cooperativa ha deciso di non partecipare poichè ha ritenuto che il prezzo di 26,35 euro al giorno per ciascuno richiedente asillo non consentisse di formulare un'offerta seria e congrua. I bandi precedenti consideravano un prezzo di oltre 32 euro a persona al giorno. Secondo Pane§Rose non sono state considerate alcune voci di costo e ne sono state sottostimate altre. Ma è proprio la mancanza di partecipazione alla gara che ha fatto venire meno l'impugnazione gli atti di svolgimento della procedura di gara e di conseguenza la competenza locale del Tar della Toscana. Vedremo se la cooperativa busserà alla porta del Tar del Lazio. Intanto il servizio è andato alla cooperativa Eccoci e alla Croce Rossa. Il fabbisogno presunto è di 145 posti per 12 mesi rinnovali e le strutture devono avere fino a un massimo di 50 posti. 
 

Data della notizia:  19.06.2019 h 17:33

 
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