06.04.2020 h 17:29 commenti

Mascherine, parte la distribuzione a tutte le famiglie pratesi. Entro 7 giorni l'obbligo di indossarle

Ne toccheranno cinque a famiglia, inserite nelle 80mila bustine donate dalla ditta Coleschi. Sarà fatta una distribuzione porta a porta lasciando la busta nella cassetta della posta
Mascherine, parte la distribuzione a tutte le famiglie pratesi. Entro 7 giorni l'obbligo di indossarle
Saranno consegnate a partire da domani le 440mila mascherine FFP1, testate come idonee dall'Università di Firenze, che la Regione ha assegnato al Comune di Prato per distribuirle a tutti i cittadini residenti in vista dell'entrata in vigore dell'ordinanze che obbliga tutti i toscani a indossarle. Obbligo che diventerà effettivo tra sette giorni.
La consegna a Prato avverrà porta a porta nella cassetta della posta e sotto il coordinamento della Protezione civile. Ne spettano cinque a famiglia e sarà tenuto conto di eventuali necessità per i domiciliati non residenti. La consegna avverrà in base agli elenchi anagrafici per capofamiglia, frazione per frazione, strada per strada, abitazione per abitazione. Già da oggi i volontari del sistema di protezione civile sono a lavoro per preparare i pacchetti da consegnare alle famiglie, grazie alla donazione di 80mila buste da parte della ditta pratese Coleschi. 
"Ringrazio davvero tutti per la generosità e l'impegno per fornire a tutti i cittadini le mascherine fornite dalla Regione Toscana - sottolinea il sindaco Matteo Biffoni -. Siamo una città grande, ci vorrà almeno una settimana per consegnarle a tutti, ma voglio sin da ora ringraziare per il grande sforzo tutta la macchina che lavora ininterrottamente anche nei fine settimana".
Per la consegna il Comune ha chiesto anche la disponibilità volontaria dei dipendenti comunali che al momento non sono essenziali al proprio servizio, ricevendo già nelle prime quattro ore ben 27 adesioni.
Avere la disponibilità della mascherina non significa avere il permesso per uscire senza comprovata necessità. Il sindaco lo rimarca con decisione. "Restare a casa è la cosa più importante che i cittadini possono fare in questo momento, - dice Biffoni - un gesto che può sembrare piccolo ma che è fondamentale per contenere la diffusione del virus e riuscire a venir fuori dall'emergenza. Ringrazio tutti i cittadini che con impegno e responsabilità stanno facendo la propria parte".
 
 
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Data della notizia:  06.04.2020 h 17:29

 
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