17.03.2017 h 20:50 commenti

Marcia di libera, martedì Prato capitale della lotta alla mafia. Attenzione alla viabilità attorno al percorso

Il corteo partirà da piazza del Mercato Nuovo alle 9.30 e attraverso il centro arriverà in piazza delle Carceri. La circolazione sarà interrotta al passaggio. Nel pomeriggio si svolgeranno in contemporanea sette diversi seminari
Marcia di libera, martedì Prato capitale della lotta alla mafia. Attenzione alla viabilità attorno al percorso
Martedì prossimo, 21 marzo, Prato sarà il centro toscano della lotta alla mafia e all'illegalità. La città, per la prima volta ospiterà la manifestazione regionale della XXII giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie che a livello nazionale, in contemporanea, vedrà protagonista Locri con Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera. I partecipanti che hanno confermato la loro presenza hanno già superato quota tremila e la macchina organizzativa per rendere speciale questa giornata lavora a pieno ritmo. Uno dei punti più critici è la gestione della viabilità che ruoterà attorno al percorso della marcia che aprirà la giornata organizzata dall’associazione Libera e da Avviso Pubblico. La partenza è prevista alle 9.30 da piazza del Mercato Nuovo. Seguirà viale Galilei, via Protche, piazza Ciardi, Porta al Serraglio, via Cavallotti, via Magnolfi, piazza Duomo, via Garibaldi, via Verdi, via Cairoli, via Mazzini, piazza San Marco, viale Piave e piazza Santa Maria delle Carceri, dove alle 11 è prevista la fine del corteo. La circolazione sarà interrotta al passaggio del corteo. «E' attesa una partecipazione molto ampia e abbiamo già conferme per oltre 3mila presenze - dice la presidente Ilaria Santi - Nell'organizzazione di un evento così importante stanno dando un apporto fondamentale i volontari del mondo dell'associazionismo pratese, la Protezione civile, le consulte studentesche provinciali e regionali che hanno risposto con grande entusiasmo. Gli studenti pratesi tra medie e superioi sono oltre 900».
Alle 11, in contemporanea in 4.000 piazze in tutta Italia, 90 persone tra studenti e rappresentanti delle istituzioni e della società civile leggeranno 10 nomi ciascuno delle vittime di mafia. Tra loro ci sono anche quelli dei 7 operai cinesi morti nell'incendio della confezione Teresa Moda di via Toscana il 1° dicembre 2013: «Anche Papa Bergoglio nella sua visita a Prato del 2015 ha ricordato quel tragico evento - afferma Don Andrea Bigalli, coordinatore regionale di Libera - La magistratura svolge le indagini di sua competenza, ma ricordare i nomi di quegli uomini e donne morti è un monito contro condizioni di lavoro che se non sono adeguate possono nascondere dinamiche poco chiare e di sfruttamento. Bisogna ricordare che una mafia straniera non si può insediare in un territorio se non ha legami con quella locale».  

Oltre alla marcia sono in programma sette seminari alle 14.30 su temi legati all'informazione e alle lotte contro i diversi tipi di mafie alla presenza di personaggi di spicco come i procuratori capo di Firenze e di Prato Giuseppe Creazzo e Giuseppe Nicolosi. Lunedì sera, durante l'incontro di preghiera nella chiesa di San Bartolomeo, sarò intitolato il coordinamento pratese di Libera a Calogero Tramuta ucciso dalla mafia a Villafranca sicula in provincia di Agrigento il 27 aprile 1996. La sorella Rita abita a Carmignano e con grande   emozione ha ricordato il coraggio del fratello, ex finanziere tornato nella terra natia per intraprendere un commercio di arance direttamente dai produttori locali, pagando la materia prima a prezzi di mercato. Questo ha infastidito i clan detentori del commercio e dello sfruttamento degli agricoltori. Calogero non si volle piegare ai boss locali e ai loro ricatti e ha pagato con la vita il proprio no. Grazie ai testimoni, tuttora sotto protezione, i responsabili sono stati assicurati alla giustizia.
 
I SETTE SEMINARI IN PROGRAMMA
Ai seminari sarà possibile partecipare tramite iscrizione on line sui social network di Libera e sulla pagina del Comune di Prato. Il primo è alla chiesa di San Bartolomeo in via del Carmine 2: "Comunità, territori e mafie. Per uno studio sui rapporti tra mafie locali e straniere e gruppi etnici", con il professor Stefano Becucci dell'Università di Firenze e lo scrittore Gaetano Alessi. Modera Nicoletta Ulivi. Il secondo è a Palazzo vescovile, "Presenze inquietanti, economie del malaffare, reati del delinquere; una regione sotto assedio?", con Sergio Serges, referente beni confiscati di Libera, l'assessore regionale alla Legalità Vittorio Bugli, Filippo Torrigiani, membro della Commissione parlamentare antimafia, il procuratore capo di Prato Giuseppe Nicolosi, Maurizio Brotini di Cgil Toscana. MOdera Don Andrea Bigalli. Al Pin "Informare sulle mafie, il dovere di cronaca tra immaginari collettivi, omissioni consapevoli, coraggio e competenza", con Domenico Guarino di Radio Cora, i giornalisti Marcello Contento e Nadia Tarantino, l'artista Gerardo Paoletti. Modera Piero Ermini, responsabile Ufficio Stampa Libera Toscana.Nella  Sala del consiglio provinciale, in via Ricasoli 25  "Dopo la Legge 68/2015: nuove forme di contrasto alla criminalità ambientale", con  Antonio Pergolizzi, giornalista e coordinatore dell’osservatorio ambiente e legalità di Legambiente Giuseppe Vadala, comandante del corpo forestale della Toscana Ettore Squillace Greco, magistrato modera Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana a cura di Legambiente Toscana. Nel Salone consiliare del Comune "Buona politica e lotta alle mafie", con il sindaco Matteo Biffoni, Giuseppe Greazzo, Procuratore della Repubblica Tribunale di Firenze, Andrea Campinoti, già Presidente di Avviso Pubblico, Alberto Vannucci, docente dell’Università di Pisa Roberto Gerardi, Segretario e Direttore Generale del Comune di Prato. Modera Maria Teresa Rabotti, giornalista Toscana Tv. Al  Ridotto del Metastasio "MEDITERRANEO: ritornerà la primavera? democrazia, economia, mobilità" con Lara Panzani, responsabile COSPE Area Maghreb, Giovanni Toma, responsabile COSPE Area Medio Oriente, Maria Donata Rinaldi, direttrice Scuola di Formazione COSPE, Gianluca Solerà, responsabile tematico COSPE "Democrazia, partecipazione e società civile", autore libro "Riscatto Mediterraneo". Modera Fabio Laurenzi, direttore festival Mediterraneo Downtown a cura del Cospe. All'Auditorium Borsi, in via San Fabiano 49 Tavolo Giovani: “intrecciando esperienze” con Roberta Galantini, Casa ‘‘Le Viole", Cosimo Guccione, riutilizzo negozi via Palazzuolo, Alessia Macchi, CondoMIO, Umberto Pascucci, 91 C xoworking space. Modera Carlo Andorlini, a cura del settore politiche giovanili di Libera Toscana con la partecipazione di GiovaniSì. Anche le scuole cittadine sono state coinvolte, come ogni anno, nella preparazione alla giornata vista come la conclusione di un percorso. Inoltre è stata organizzata una mostra fotografica, alla Biblioteca Lazzerini, che sarà inaugurata il 1 marzo e si concluderà proprio il 21 marzo dal titolo "Scampia, volti che interrogano" di Davide Cerullo che sarà introdotta da Don Marco Natali di Libera Prato e a cui parteciperà l'autore.
 
DIVIETI E LIMITAZIONI
Oltre al percorso della marcia sopra elencato, vediamo nello specifico i provvedimenti di divieto e le modifiche alla circolazione. I divieti di sosta in tutte le vie interessate dal passaggio della marcia cominceranno già dalle 6, fino alle 14, includendo anche p iazza Sant'Antonino, p iazza Santa Maria in Castello, piazza Buonamici, via Dante e via della Fortezza. In piazza del Mercato Nuovo il divieto di transito scatterà invece dalle 7, fino alle 13. Si specifica che sarà consentito il regolare transito su via Gaetano Bresci, strada posta a collegamento tra viale Galilei e via Petri. A partire dalle 9:30 fino al termine del corteo e comunque non oltre le ore 13:00, nelle strade interessate dal percorso la circolazione sarà temporaneamente sospesa limitatamente al passaggio dei partecipanti. In v iale Galilei e in viale Piave la carreggiata sarà divisa in due parti separate da transenne, di cui una riservata al passaggio del corteo ed una riservata allo scorrimento veicolare; più precisamente dovrà essere consentito su viale Galilei lo scorrimento dal centro città verso Ponte Datini ed in viale Piave lo scorrimento da Via del Ceppo Vecchio verso Piazza San Marco. Durante la fase di transito del corteo su viale Galilei il traffico veicolare proveniente dal lato nord con direzione centro città sarà deviato in via Terracini, via Targetti, via Mozza sul Gorone e via Mozza e Via Bologna. Per tutta la durata del passaggio del corteo da piazza Giovanni Ciardi/via Porta al Serraglio sarà consentito il transito ai tutti i veicoli nella corsia riservata al trasporto pubblico locale ed agli altri autorizzati.Dalle ore 8 per l'intera durata della manifestazione e comunque non oltre le ore 14:00 sarà autorizzato il transito nella Zona a Traffico Limitato "A" (0-24) e nella Zona a Traffico Limitato "B" 7:30/18:30, limitatamente a v ia Sant'Jacopo, via Cambioni, via del Pellegrino e via Santa Caterina con spegnimento del varco elettronico di controllo dell'accesso alla ZTL "A" (0-24) posto in via Sant'Jacopo all'altezza di via Modesti.
 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  17.03.2017 h 20:50

 
  • Share
  •  
 
 
 
comments powered by Disqus
 

Digitare almeno 3 caratteri.