09.03.2019 h 09:40 commenti

Manifestazione Forza Nuova, il questore non cambia idea: "Al momento non ci sono motivi per annullarla"

Il 23 marzo Fn scende in piazza ma non per celebrare i 100 anni del fascismo bensì per criticare le politiche sull'immigrazione. Il candidato sindaco Nigro: "E' un equivoco, manifestiamo per altri motivi e il 23 marzo è solo una coincidenza". Il sindaco ha chiesto al questore Cesareo di non autorizzare l'iniziativa che contrasta con la legge Scelba ma per ora non ci sono passi indietro
Manifestazione Forza Nuova, il questore non cambia idea: "Al momento non ci sono motivi per annullarla"
“Non ho ancora preso decisioni, valuterò ma al momento non vedo motivi ostativi”. Così il questore Alessio Cesareo all'indomani della richiesta del sindaco Matteo Biffoni di non autorizzare la manifestazione organizzata da Forza Nuova perché in contrasto con la legge Scelba. Il candidato sindaco di Forza Nuova Massimo Nigro parla di equivoco: “La manifestazione non è per celebrare i 100 anni del fascismo – dice – ma per esprimere disappunto contro le politiche sull'immigrazione. L'appuntamento è per il pomeriggio del 23 marzo e da ieri, venerdì 8, l'argomento tiene banco. “Solo casualmente la manifestazione a Prato si farà in una data storica – ha spiegato Nigro – è l'unico sabato in cui può essere presente il nostro segretario nazionale Roberto Fiore. La prima richiesta presentata alla questura era per un corteo dei lavoratori nazionalisti il primo maggio, ma ci è stata negata questa possibilità per la concomitanza con il corteo dei sindacati. Allora abbiamo ripiegato sul 23 marzo ed è pura coincidenza. La richiesta è stata fatta per un corteo contro le politiche sull'immigrazione, iniziativa nazionale che poteva essere fatta solo a Prato dove la presenza di stranieri è fortissima e il grado di illegalità è altissimo”. Resta però che il 23 marzo in altre città italiane ci saranno manifestazioni per i 100 anni del fascismo. Ecco che il sindaco ha parlato apertamente di violazione della legge Scelba, quella che sanziona anche le esaltazioni dei principi fascisti. La richiesta del sindaco è stata presa in carico dal questore che si è riservato di decidere se accoglierla oppure no: “Altre manifestazioni sono previste in tutta Italia e non mi sembra che siano state annullate al momento – le parole di Cesareo – la prossima settimana in prefettura si riunirà il Comitato per la sicurezza e l'ordine pubblico, farò una valutazione anche in quella sede”.
Intanto l'onorevole Antonello Giacomelli ha scritto al prefetto: “Non le sarà sfuggito come questa iniziativa rappresenti una palese violazione delle norme attuative della Costituzione che vietano sia la riorganizzazione del partito fascista che la esaltazione della cultura e dei principi del fascismo. Le chiedo di farsi parte attiva nell'esercizio delle sue responsabilità perché venga interdetta questa ed ogni altra iniziativa volta alla celebrazione del fascismo. Prato come lei sa – continua la lettera di Giacomelli – è medaglia d'argento per la Resistenza, l'iniziativa minacciata da Forza Nuova sarebbe anche un oltraggio e una violenza intollerabile alla storia e al sentimento della città. Confido che il suo intervento impedirà questo sfregio alla Costituzione, al sentimento democratico e alla città”.




 
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Data della notizia:  09.03.2019 h 09:40

 
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