13.07.2015 h 16:45 commenti

Maltrattamenti nella rsa, i 5 Stelle accusano: "Ci sono responsabilità politiche"

Il consigliere regionale Quartini se la prende con Comune e Asl. Donzelli (Fratelli d'Italia), invece, mette nel mirino il Pd: "Affida gli appalti agli amici e poi non se ne prende le responsabilità"
Maltrattamenti nella rsa, i 5 Stelle accusano: "Ci sono responsabilità politiche"
Non si placano le polemiche e le reazioni dopo la scoperta dei maltrattamenti e degli abusi ai quali erano sottoposti gli anziani ospiti della rsa Narnali (LEGGI).
Polemiche che investono anche la Regione. E' il M5S a parlare esplicitamente di "responsabilità politiche di mala gestione del servizio sanitario regionale che quantomeno non ha monitorato e controllato a dovere il personale della struttura e dimentica troppo spesso di operare sulla prevenzione del burn-out degli operatori, quelli interni Asl e quelli gestiti dall'affidatario privato". Lo ha detto il consigliere regionale Andrea Quartini, annunciando oggi un'interrogazione sulla vicenda della rsa pratese. Quartini ha sottolineato la mancanza di controlli sulla vicenda da parte del "Comune di Prato, cui compete il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio delle strutture sanitarie private e la verifica; del Dipartimento di prevenzione dell'Asl che deve effettuare verifica tecnica preliminare e permanente dei requisiti e verifica deve essere però permanente; e dell'ente affidatario, in questo caso il Consorzio Astir, che ha compito di predisporre un piano di formazione aggiornamento del personale". 
Se la prende invece con il Pd il capogruppo Fdi in Consiglio regionale Giovanni Donzelli, annunciando anche lui un'interrogazione sulla vicenda: "Il Pd - dice Donzelli - affida gli appalti agli amici e poi non se ne prende le responsabilità. La vicepresidente del consorzio Astir, il cui personale è risultato coinvolto nell'inchiesta, è Fiorella Alunni, ex sindaco Ds di Campi Bisenzio. L'azienda sanitaria spieghi con quali criteri si è deciso di affidare le commesse a quella cooperativa". 
Il direttivo dello Spi Cgil chiede invece l'espulsione dal sindacato per quanti dovessero essere iscritti tra gli indagati. "Nessuna comprensione - si legge in una nota -  per chi offende così pesantemente la dignità umana e, contemporaneamente, plauso per la stragrande maggioranza dei lavoratori di questo settore che operano con grande professionalità e umanità nonostante le enormi difficoltà di questa delicata professione".
Infine la consigliere Rosanna Sciumbata (Lista Biffoni) chie de di "introdurre sistemi di controllo diversi da quelli attuali che garantiscano che queste violenze non vengano più attuate verso nessuno. Le stesse  telecamere, forse ,dovrebbero essere presenti costantemente in ogni struttura prevista per non autosufficienti".
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  13.07.2015 h 16:45

 
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