20.07.2015 h 09:46 commenti

Maltrattamenti in rsa, Sciumbata (Biffoni per Prato): "Il Comune si costituisca parte civile"

Tre interrogazioni al sindaco dopo l'inchiesta che ha coinvolto diciassette tra infermieri e operatori socio-sanitari della residenza sanitaria assistita di Narnali. Rosanna Sciumbata chiede i nomi di chi doveva vigilare, chiarezza sui rapporti economici con le cooperative e la costituzione di parte civile in sede giudiziaria per tutelare nome e immagini del Comune di Prato
Maltrattamenti in rsa, Sciumbata (Biffoni per Prato): "Il Comune si costituisca parte civile"
Tre interrogazioni al sindaco sui fatti della residenza sanitaria assistita di Narnali dopo l'inchiesta della procura sui maltrattamenti agli anziani che ha coinvolto diciassette tra infermieri e operatori socio-sanitari, nove dei quali sospesi dal lavoro. Rosanna Sciumbata, consigliere comunale della lista civica Biffoni per Prato, pone una serie di questioni. La prima: “In ogni struttura pubblica e privata esiste una classe dirigente che per definizione e per adeguato compenso ha il compito di vigilare per il raggiungimento degli obiettivi preoposti – scrive Sciumbata – chiedo all'amministrazione comunale chi erano i soggetti che avrebbero dovuto vigilare sulla struttura di Narnali e sull'operato al suo interno”. La seconda: “L'amministrazione si avvale del sistema delle cooperative e, nei bandi di gara, l'offerta più economica è quella vincente. Chiedo al sindaco se questo sistema che premia solo l'aspetto economico e che non garantisce la qualità dell'opera abbia inciso (seppur niente giustifica quanto scoperto) sui gravi fatti di Narnali, se gli operatori – aggiunge Rosanna Sciumbata – vengono pagati quanto viene dato dalla pubblica amministrazione alle cooperative o se la loro diretta paga può essere considerata non adeguata alla funzione svolta, se questo sistema va rivisto e in che modalità”. Infine, la terza questione: il consigliere di Biffoni per Prato chiede al sindaco se intenda costituirsi parte civile in sede giudiziaria. “I gravi episodi accaduti nella struttura di Narnali rappresentano un segno di inciviltà aggravata dal fatto – scrive Sciumbata – che la violenza è stata subita da persone fragili e non autosufficienti. Considerato che tutti abbiamo condannato tali episodi e vogliamo chiarezza, giustizia e che tali fatti non si ripetano più, interrogo il sindaco se l'amministrazione intende costituirsi parte civile”.  
 
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Data della notizia:  20.07.2015 h 09:46

 
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