13.07.2015 h 12:31 commenti

Maltrattamenti in rsa, Comune a testa bassa contro Astir: "Vogliamo chiarimenti e scuse"

Duro attacco del sindaco Biffoni ai vertici pratesi del consorzio che gestiva la struttura di Narnali al fianco di Asl: "Subito dopo quanto è accaduto nessuno di Astir ha chiamato l'Amministrazione comunale. Un silenzio ingiustificato". Oggi primo giorno di lavoro per gli operatori delle Misericordie che sostituiranno Astir nella gestione della struttura. Giovedì confermata la fiaccolata. I partecipanti indosseranno magliette bianche dove potranno scrivere ciò che desiderano
Maltrattamenti in rsa, Comune a testa bassa contro Astir: "Vogliamo chiarimenti e scuse"
Duro attacco del sindaco Biffoni al consorzio Astir, al centro della bufera per l'inchiesta sui maltrattamenti agli anziani nella rsa di Narnali che ha visto indagate 17 persone tra infermieri e assistenti di base di cui 14 dipendenti Astir, 7 dei quali anche sospesi dal servizio (più 2 dell'Asl)(LEGGI). Il primo cittadino chiede chiarimenti sul comportamento di Astir e scuse a tutta la città: "Subito dopo quanto è accaduto nessuno di Astir ha chiamato l'Amministrazione comunale. Un silenzio ingiustificato, per questo ci siamo rivolti direttamente ai vertici regionali di Confcooperative, a cui fa capo Astir - ha dichiarato il sindaco Matteo Biffoni -. La presidente Claudia Fiaschi sta seguendo personalmente la vicenda e già oggi è a Prato per un incontro con l'assessore al Sociale Luigi Biancalani. Su quanto è accaduto all'Rsa di Narnali vogliamo chiarimenti e riteniamo doverose le scuse a tutta la città. Per tutelare il lavoro di tanti professionisti seri e corretti, chi si comporta in quella maniera così vile deve essere punito severamente". 
Il sindaco Matteo Biffoni si è rivolto direttamente a Confcooperative, mentre questa mattina l'assessore Biancalani in apertura del Consiglio comunale ha risposto alle quattro question time presentate sull'argomento (tre da parte del Pd e una da parte della consigliera indipendente Garnier): "Quanto è accaduto nella Rsa di Narnali è un fatto gravissimo che non permette alcuna giustificazione, le immagini non consentono di essere garantisti. A nome di tutta l'Amministrazione esprimiamo solidarietà per gli ospiti dell'Rsa e per le loro famiglie e faremo tutto quanto in nostro potere perché venga ripagato il danno recato ai cittadini, all'immagine della città e alla reputazione dei tanti lavoratori onesti delle cooperative. Come amministrazione non eravamo a conoscenza dell'indagine, ma esprimiamo la nostra soddisfazione per il comportamento collaborativo dell'Asl che si è messa subito a disposizione degli inquirenti e, al termine delle indagini, ha rimosso tutti i lavoratori della struttura, sia ovviamente quelli coinvolti, sia gli altri, perché non vi sia il minimo sospetto su quanto è avvenuto". L'assessore al Sociale Luigi Biancalani ha espresso rammarico invece per il comportamento di Astir: "Fino all'inizio di questo consiglio comunale il consorzio non ha chiamato l'amministrazione comunale per rendere conto di quanto è accaduto, così come non ci risulta che abbia contattato Confcooperative".
Durante il consiglio è stata annunciata anche la convocazione della conferenza dei sindaci per prendere iniziative comuni di prevenzione e controllo sulla gestione delle Rsa: la riunione è in calendario per giovedì 16 luglio alle 14. Da parte del Comune di Prato cambierà il sistema di affidamento dei servizi a disposizione della cittadinanza: "Da qui in avanti tutti i servizi verranno messi a gara - ha precisato Biancalani - e verranno fatti incontri periodici con i responsabili delle cooperative per controllare il lavoro svolto".
In tarda mattinata Biancalani ha incontrato Confcooperative per fare il punto della situazione e per confrontarsi sugli strumenti migliori da adottare per migliorare i controlli. Da parte di Confcooperative sono arrivati i primi suggerimenti: "E' importante che i bandi prevedano risorse vincolate ai percorsi formativi degli operatori e di supervisione del lavoro svolto, indispensabili alla prevenzione del burn - out – sottolinea la presidente Claudia Fiaschi –. E’ fondamentale mettere a regime un modello di monitoraggio della qualità partecipato, che consenta ad operatori e famiglie l’indispensabile serenità in un contesto delicato come quello dei servizi alla persona. Siamo pronti – conclude Fiaschi – a partecipare attivamente alla costruzione di un modello di monitoraggio partecipato, analogo a quello presente in alcuni modelli di welfare mix europei.
Oggi intanto, primo giorno di lavoro per gli operatori della Federazione regionale delle Misericordie dopo la firma della convenzione regionale con Asl per la gestione della struttura, in attesa che Estar indica la gara (LEGGI). Venerdì, subito dopo l'intervento della polizia a Narnali, l'Asl 4 infatti, ha dato il ben servito ad Astir rescindendo il contratto. Oggi per gli assistenti della cooperativa è l'ultimo giorno di lavoro in quella struttura. Il personale Asl invece è cambiato completamente già sabato scorso. Stasera è previsto l'incontro tra i familiari dei pazienti e i vertici dell'Asl 4. 
Confermata per giovedì sera, 16 luglio, la fiaccolata dei cittadini di Narnali per dimostrare vicinanza e solidarietà agli ospiti della rsa. “Chi ha sbagliato deve pagare e la condanna deve essere esemplare – spiega Rosaria Panci, una delle organizzatrici della serata – qualche anno fa mia madre, malata di Alzheimer, era in quella struttura. Sono persone fragili, indifese, senza memoria e a cui non può essere tolta quel briciolo di dignità che resta loro. Non si può infierire ulteriormente. Noi non vogliamo che quelle persone possano tornare a lavorare al fianco dei nostri nonni e dei nostri malati. La nostra iniziativa vuole mostrare a quelle povere persone e alle loro famiglie che noi siamo con loro, siamo sdegnati e disgustati”. La partenza è alle 21 dalla sede della Misericordia in via Pistoiese. il corteo proseguirà verso il circolo Renzo Grassi e da qui si dirigerà verso via del Guado dove si trova la struttura e dove è previsto l'arrivo. I partecipanti avranno in mano una candela, saranno dotati di fischietto e indosseranno magliette bianche su cui potranno scrivere ciò che desiderano.
E.B.

 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  13.07.2015 h 12:31

 
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