03.08.2015 h 11:32 commenti

Maltrattamenti in rsa, bando interno per selezionare nuovo personale "motivato e adeguatamente formato"

E' stata accolta la proposta avanzata dalla Cisl all'Asl all'indomani dell'inchiesta giudiziaria che ha coinvolto 17 persone tra infermieri Asl e assistenti Astir e che ha comportato l'azzeramento di tutto il personale assegnato
Maltrattamenti in rsa, bando interno per selezionare nuovo personale "motivato e adeguatamente formato"
Un bando interno Asl per selezionare infermieri motivati e formati da utilizzare nella rsa di Narnali che accoglie pazienti con patologie particolarmente gravi. A dare notizia della scelta dell'azienda sanitaria è la Cisl Funzione Pubblica che per prima, dopo l'inchiesta giudiziaria sui maltrattamenti agli anziani ospiti della struttura (LEGGI) che ha portato come conseguenza l'azzeramento del personale assegnato, aveva proposto ai vertici aziendali di utilizzare lo strumento del bando interno per selezionare infermieri specificatamente formati e motivati a lavorare in quella struttura in modo da dare inizio ad un nuovo corso.
Anzichè sostituire i dipendenti allontanati con dei trasferimenti d'ufficio quindi, l'Asl selezionerà le risorse umane più adeguate per quel tipo di funzione e disponibili a prestare servizio in quella struttura. "Ci rendiamo conto -afferma il segretario della Cisl FP di Prato Massimo Cataldo- che si tratta di una soluzione temporanea, dato che la Asl ha deciso di esternalizzare l'intero servizio, ma riteniamo sia giunto il momento che la direzione aziendale si renda conto che al suo interno ci sono dei lavoratori, professionisti formati e motivati che chiedono di poter essere collocati nel posto giusto, in coerenza alle loro competenze specifiche". Il bando interno, secondo la Cisl, dovrebbe essere utilizzato come strumento di selezione del personale anche per la altre strutture e per i vari reparti dell'ospedale: "Il personale del comparto, spesso con forti sacrifici, investe personalmente in formazione, frequentando corsi e master anche costosi con la speranza di vedere valorizzato questo investimento; questo potrebbe essere un passo concreto verso l'ammodernamento di un sistema che a Prato pare essere particolarmente ingessato. La Cisl ha sempre creduto nell'importanza dello sviluppo delle professioni sanitarie e si augura – conclude Cataldo – che, rispetto alle polemiche sterili e alla strumentalizzazione di qualche personaggio in cerca di visibilità, prevalgano scelte che valorizzino la professionalità e le risposte ai concreti bisogni dei cittadini". 
Intanto l'Asl ha pubblicato gli atti con i quali sospende il contratto a tempo indeterminato dei 3 dipendenti coinvolti nell'inchiesta giudiziaria, due dei quali colpiti anche dalla misura interdittiva della sospensione dai pubblici uffici. 
 
AL LINK LA DELIBERA DEL COMMISSARIO ASL

Gli altri 14 indagati, come è noto, sono dipendenti Astir, cooperativa che lavorava nella struttura di Narnali e a cui Asl ha tolto l'appalto dopo l'inchiesta della procura. Astir ha annunciato il loro licenziamento. (LEGGI)
 
 
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Data della notizia:  03.08.2015 h 11:32

 
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