13.03.2018 h 13:36 commenti

Maltrattamenti alla moglie, imprenditore condannato a tre anni di reclusione

Picchiava, pedinava, spiava la moglie che alla fine lo ha denunciato. Ieri il giudice del tribunale di Prato ha dichiarato l'uomo colpevole e lo ha condannato anche a pagare una provvisionale di 15mila euro alla ex che ha raccontato anni di aggressioni fisiche e verbali
Maltrattamenti alla moglie, imprenditore condannato a tre anni di reclusione
Botte alla moglie che, stanca di subire continue vessazioni, aveva deciso di chiudere il matrimonio. Un'unione tormentata nonostante la nascita di due figli quella tra un uomo e una donna, entrambi imprenditori sui cinquanta anni, finita in un'aula del tribunale di Prato. Il marito violento è stato condannato dal giudice Angela Fedelino a tre anni di reclusione per maltrattamenti e al pagamento di una provvisionale di 15mila euro alla moglie che si è costituita parte civile, assistita dall'avvocato Rachele Santini. L'inferno al quale è stata costretta l'imprenditrice è cominciato nel 2006 ed è finito sette anni dopo quando l'uomo, in seguito all'ennesima denuncia, è stato allontanato dalla casa familiare. Anni durante i quali la coppia ha anche provato a riavvicinarsi, un tentativo che aveva convinto la moglie a ritirare la richiesta di separazione. L'arrivo del secondo figlio sembrava aver ricomposto il matrimonio ma non è stato così. Violenze fisiche, pedinamenti, inseguimenti, telefonate a tutte le ore, aggressioni verbali e registratori nascosti ovunque per carpire le conversazioni della ex: una persecuzione a cui la donna, vinta dalla paura, non ha più resistito. Ieri, lunedì 12 marzo, la fine del processo con la condanna dell'imprenditore.
 
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Data della notizia:  13.03.2018 h 13:36

 
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