07.04.2021 h 14:54 commenti

Macelleria trovata aperta per Pasqua. Il titolare: "Non potevo privare i miei clienti dell'agnello"

In seguito al controllo dei carabinieri l'attività è stata chiusa per cinque giorni. In totale elevate 39 sanzioni nel week end pasquale. Oltre ai controlli anti Covid i militari hanno arrestato anche due spacciatori, un'evasa e un pregiudicato accusato di maltrattamenti in famiglia
Macelleria trovata aperta per Pasqua. Il titolare: "Non potevo privare i miei clienti dell'agnello"
Fine settimana di Pasqua impegnativo per i carabinieri di Prato impegnati, come le altre forze dell'ordine, nel far rispettare le disposizioni anticovid. In questo ambito spicca la sanzione inflitta al titolare di una macelleria che il giorno di Pasqua aveva aperto il negozio nonostante il divieto. Con i militari si è giustificato specificando che non si poteva privare l’utenza del classico agnello durante la festività. Alla sanzione è seguita il provvedimento accessorio di chiusura per cinque giorni dell'attività. Sono state controllate complessivamente 412 persone e 37 attività commerciali e sono state elevate 39 multe per mancato uso della mascherina, gli assembramenti e gli spostamenti immotivati sul territorio.
Tra un controllo e l’altro i carabinieri hanno comunque dovuto garantire la sicurezza procedendo complessivamente all’arresto di quattro persone: rispettivamente duplice nigeriani per spaccio di stupefacenti, una giovane italiana per la duplice evasione dagli arresti domiciliari ed infine un pregiudicato pratese di 32 anni per maltrattamenti in famiglia nei confronti della madre e della sorella.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  07.04.2021 h 14:54

 
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