14.11.2017 h 17:09 commenti

Lunedì da incubo per i pendolari Cap da Firenze: "Abbandonati sotto la pioggia". L'azienda: "Autostrada chiusa, fatto il possibile"

La giornata di maltempo ha messo in crisi la viabilità nel capoluogo. I passeggeri: "Impossibile ricevere informazioni"
Lunedì da incubo per i pendolari Cap da Firenze: "Abbandonati sotto la pioggia". L'azienda: "Autostrada chiusa, fatto il possibile"
E' stato un pomeriggio da incubo quello vissuto ieri, 13 novembre, dai pendolari pratesi che lavorano o studiano a Firenze. Il blocco delle autostrade A1 e A11 e di conseguenza di tutta la viabilità fiorentina, ha mandato in tilt anche il sistema di trasporto pubblico, ubano ed extraurbano. Un'onda d'urto che ha travolto anche la pratese Cap autolinee che è stata costretta a dirottare la linea Firenze-Prato "via autostrada" su quella "via Campi Bisenzio". Tra ritardi abissali, corse cancellate e percorsi modificati senza comunicazione, raggiungere casa è stata un'odissea. 
Tante le segnalazioni di ritardi giunte alla nostra redazione nella caotica serata di ieri. Ma ciò che brucia di più agli utenti è il difetto di comunicazione da parte dell'azienda di trasporto. "Dalla zona di Porta al Prato - scrive un utente - sono transitati per due ore pulman per Lucca, per Pistoia, per Montecatini, ma non per Prato via Autostrada. Nessuna comunicazione in merito da parte di Cap sul loro sito istituzionale, né sul loro canale Facebook, né segnalazioni da parte degli autisti dei pulman della tratta via Campi Bisenzio. La Cap ha un suo sito in cui pubblica annunci su variazioni o eventuali disservizi, perchè non usarlo? E' stato inutile chiamare per decine di minuti al numero verde. Silenzio assoluto. Idem chiamare alla sede pratese. Unica risposta è stata da parte di una signora al numero dell'ufficio di Firenze che in evidente difficoltà provava a suo modo a spiegare le alternative e le motivazioni di tale disservizio. Di fatto ieri sera la Cap ha completamente abbandonato i suoi abbonati e pendolari sotto la pioggia ed il vento sferzante".
L'azienda pratese, contattata da Notizie di Prato, ammette che sulla comunicazione delle emergenze si può migliorare, ma ribadisce che il servizio non è stato soppresso e che i reclami per la giornata di ieri sono pochissimi: "Con la chiusura dell'autostrada, ieri sono saltati tutti gli orari e siamo stati costretti a dirottare le corse sulla tratta via Campi. - afferma Federico Toscano -. Usiamo il sito e i social per comunicare i cambiamenti programmati. Ieri, abbiamo dato per scontato che l'emergenza venisse comunicata dagli organi preposti e che fosse ormai cosa nota dato che il blocco è avvenuto attorno alle ore 14. La chiusura dell’autostrada è stata decisa da un’ordinanza resa nota dalla polizia municipale e ci è voluto del tempo per riorganizzare le corse, poiché i mezzi venendo bloccati all’entrata dell’autostrada in direzione Prato hanno creato un effetto tappo che si è ripercosso sull’intera viabilità. Il personale di biglietteria, che svolge servizio di informazione telefonica, ha fornito ogni chiarimento necessario e richiesto dall’utenza ma purtroppo non siamo riusciti a dare tempestiva comunicazione sui canali social e sul sito, con avvisi appositi, come di solito avviene in questi casi. Per questo ci scusiamo dell’accaduto".
"Ci siamo preoccupati - aggiunge - di contattare telefonicamente il centro direzionale di Autostrade per comunicare che saltavano le corse via pedaggio, poi abbiamo fatto il massimo per garantire la tenuta del servizio. Ad esempio siamo riusciti a non cancellare l'ultima corsa per Castiglion de Pepoli nonostante la neve e gli alberi caduti in strada. Immagino che questo non interessi al pendolare di Firenze, ma è per far capire che non ci siamo buttati la situazione dietro le spalle. Sicuramente dobbiamo migliorare la comunicazione delle emergenze". 
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  14.11.2017 h 17:09

 
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