14.08.2019 h 13:32 commenti

Lotta all'evasione fiscale, Prato prima in Toscana e sesta in Italia: nelle casse comunali 420mila euro

Pubblicati dal dipartimento Enti locali del ministero dell'Interno i dati relativi ai trasferimenti di fondi alle amministrazioni comunali sulla base della loro partecipazione al contrasto dell'evasione attraverso le segnalazioni qualificate all'Agenzia delle entrate
Lotta all'evasione fiscale, Prato prima in Toscana e sesta in Italia: nelle casse comunali 420mila euro
Prima in Toscana e sesta in Italia: Prato è leader quando si parla di lotta all'evasione fiscale e recupero dei tributi. A dirlo è il dipartimento Enti locali del ministero dell'Interno che ha pubblicato nei giorni scorsi i dati sui trasferimenti relativi all'attività di recupero fatta dalle amministrazioni comunali. A fronte di un calo generalizzato dei trasferimenti sulla base della partecipazione al contrasto all'evasione fiscale, Prato è riuscita a portare nelle sue casse quasi 420mila euro. Merito del Nucleo antievasione della polizia municipale che, in collaborazione con l'ufficio ragioneria del Comune e con la Sori, ogni giorno va a caccia di evasori passando in rassegna centinaia di posizioni fiscali e incrociando una grandissima quantità di dati. L'incongruenza tra le dichiarazioni reddituali e le reali situazioni economiche e finanziarie produce le cosiddette 'segnalazioni qualificate' all'Agenzia delle entrate che entra in gioco con personale proprio per concretizzare gli incassi.
"La lotta all'evasione è un segnale di giustizia sociale perché i costi non possono ricadere solo su una parte della collettività. Lo stesso abbassamento della Tari è stato possibile grazie al recupero dell'evasione degli anni scorsi - ha spiegato l'assessore al Bilancio Benedetta Squittieri  - la lotta all'evasione deve essere un obiettivo di tutti, le amministrazioni locali fanno il loro lavoro ma è fondamentale l'intervento dello Stato".
La diffusa diminuzione degli importi registrata in tutta Italia non è l’esito di un disimpegno delle amministrazioni sul tema della lotta all’evasione, bensì è connesso alle modifiche all’impianto della normativa inerente gli accertamenti fiscali che  hanno di fatto escluso la possibilità di presupporre in maniera induttiva la capacità contributiva in relazione al tenore di vita, che negli anni scorsi aveva portato le amministrazioni locali a segnalare enormi evasioni o elusioni tributarie. Il Nucleo Antievasione di Prato ha mantenuto alti i livelli di attenzione, spostando progressivamente il propri obiettivi sulle imposte locali e collaborando anche con il Servizio Sociale nelle verifiche patrimoniali dei fruitori di contributi sociali o case popolari per contrastare i  comportamenti scorretti.



 
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Data della notizia:  14.08.2019 h 13:32

 
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