28.11.2015 h 11:52 commenti

Le istituzioni cittadine premiano l'esperienza pionieristica dell'Emporio della Solidarietà con 140mila euro

Il Comune di Prato e la Fondazione Cassa di Risparmio hanno aumentato il loro sostegno economico per l'ente di carità di via del Seminario. Ieri la firma del nuovo protocollo d'intesa per la copertura dei costi di gestione per il triennio 2016-2018
Le istituzioni cittadine premiano l'esperienza pionieristica dell'Emporio della Solidarietà con 140mila euro
Caritas diocesana, Comune, Provincia e Fondazione Cassa di Risparmio di Prato puntano ancora sull’Emporio della Solidarietà rinnovando il proprio impegno nel sostenere questo importante servizio sociale. Nella sede del supermercato solidale in via del Seminario, gli enti promotori del progetto, ieri, venerdì 27 novembre, hanno sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa con il quale garantiscono la copertura dei costi di gestione per il triennio 2016-2018. Le istituzioni del territorio confermano, dunque, la loro stima per questa esperienza pionieristica in Italia nell'inaugurare un nuovo modo di sostenere le famiglie bisognose. “L'Emporio è stato tra i primi nel Paese, tra gli enti di carità, a sostituire il “”sacchetto” con il cibo da distribuire alle famiglie con il concetto del negozio. Qui l'esperienza dell'assistenza alimentare non priva di dignità le persone”. Così il vescovo Agostinelli. Ma sul merito dell'esperienza umana inaugurata dalla Caritas di Prato, concordano tutti i rappresentanti che sostengono il futuro del supermercato di via del Seminario che dalla sua istituzione ha aiutato 5500 famiglie in difficoltà e più di mille mamme con neonati.
Questi i firmatari del protocollo: per la Caritas, capofila dell’Emporio, il vescovo Franco Agostinelli, per il Comune e la Provincia il sindaco e presidente dell’ente provinciale Matteo Biffoni e per la Fondazione la presidente Fabia Romagnoli. Si tratta del terzo accordo da quando nel 2007 è nato il progetto.
I contenuti dell’accordo
Il nuovo protocollo si caratterizza per un maggiore impegno economico e sul fronte della dotazione degli spazi da parte dei sottoscrittori. Il Comune passa da 20mila euro annuali, assicurati nel precedente triennio, ad un contributo di 50mila. Di fatto l’amministrazione comunale coprirà il mancato finanziamento che prima arrivava dalla Provincia (20mila euro) e ne aggiunge altri 10mila. “Il Comune – ha affermato Biffoni – può decidere di allocare i fondi come meglio crede ma l'esperienza dell'Emporio ci sembrava meritevole di essere premiata. La dignità è il primo valore che si impara qui”. La Provincia interviene comunque mettendo a disposizione, in comodato gratuito, tutti gli spazi dove si svolge l'attività dell'emporio in via del Seminario, compreso l'ex salone Misericordia. Spazi che oggi aumentano grazie a un nuovo ambiente di 650 metri quadri per lo stoccaggio della merce posto al piano superiore del magazzino che ovviamente, permetterà di raddoppiare le possibilità di accantonamento degli alimenti senza dover più ricorrere al deposito presso terzi.
La Fondazione passa da 40mila a 70mila euro annui. La Caritas, che ha sempre contribuito e continuerà a contribuire economicamente al progetto coprendo tutto ciò che manca ai costi di gestione, parteciperà con una base di 20mila euro all’anno. Totale 140mila euro annui, con i quali verranno coperti i costi di gestione della macchina organizzativa che anche nel 2015, così come è avvenuto lo scorso anno, prevede di distribuire merce per un controvalore di oltre 2 milioni di euro. Grazie a questo contributo “istituzionale” tutte le donazioni effettuate da parrocchie, associazioni, aziende e singoli cittadini saranno utilizzate per l’acquisto di prodotti alimentari da distribuire agli utenti dell’Emporio. Ancora. Estra ed Estra Elettricità dal 2008 sostengono l’Emporio della Solidarietà fornendo gratuitamente, ogni anno, l’energia elettrica. Un contributo non da poco considerati i consumi significativi dovuti in particolare alle celle frigorifere. In linea con il protocollo siglato tra i promotori, il sostegno è stato confermato, non più solo con rinnovo annuale, ma con un accordo triennale che prevede un contributo pari al 60% dei consumi.
Il nuovo coordinatore del progetto Emporio
La firma del protocollo è stata anche l'occasione di presentare ufficialmente il nuovo coordinatore del progetto Emporio, Umberto Ottolina, esperto di logistica nel settore alimentare subentra a Rodolfo Giusti, per due volte coordinatore, dal 2007 al 2011. Settantuno anni, Ottolina ricopriva già da un anno l’incarico di vice coordinatore e da tempo prestava servizio come volontario mettendo a disposizione del progetto le sue competenze di manager in pensione. 
Progetti futuri – Unnra
La Solidarietà Caritas Onlus ha partecipato ad un bando del Ministero dell’Interno - Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione – e ottenuto il finanziamento per il progetto “La spesa solidale”. Con i fondi ricevuti è stato possibile incrementare l’organico del servizio con una persona in più, per funzioni di magazzinaggio, rifornimento degli scaffali ed organizzazione della distribuzione ai fruitori dell’Emporio. Inoltre con questo contributo sono stati acquistati alimenti per un valore di 32mila euro, suddivisi tra carne di pollo, uova, olio di oliva e latte in polvere per bambini.
 
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Data della notizia:  28.11.2015 h 11:52

 
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