05.12.2017 h 14:56 commenti

Lavori direttissima, fronte comune dei sindaci: "Chiediamo di modificare il protocollo d'intesa"

Tra le richieste anche la realizzazione di interventi che caratterizzino la linea come vera e propria metropolitana di superficie, prevedendo anche opere di compensazione. Il documento è firmato da Matteo Biffoni, Giovanni Morganti, Guglielmo Bongiorno e Primo Bosi
Lavori direttissima, fronte comune dei sindaci: "Chiediamo di modificare il protocollo d'intesa"
Fronte comune dell’area pratese e di quella bolognese per chiedere a Governo, Regioni (Toscana ed Emilia Romagna) e Rete Ferroviaria Italiana (RFI) sostanziali modifiche all’orario di servizio dei treni e quindi all’organizzazione dei lavori che riguarderanno la linea ferroviaria Prato-Bologna. Tra le richieste anche la realizzazione di interventi che caratterizzino la linea come vera e propria metropolitana di superficie, prevedendo anche opere di compensazione. Il documento - per la parte pratese -  è firmato da Matteo Biffoni (Prato), Giovanni Morganti (Unione dei Comuni e Vernio), Guglielmo Bongiorno (Cantagallo), e Primo Bosi (Vaiano).
Con una lettera inviata al viceministro per le Infrastrutture, Riccardo Nencini, ai presidenti delle Regioni, Enrico Rossi e Stefano Bonaccini, e a Maurizio Gentile, amministrazione delegato di RFI, i sindaci “manifestano sincera preoccupazione per l’impatto dei lavori” e chiedono di modificare e integrare il protocollo d'intesa sottoscritto tra Regione Emilia-Romagna, Regione Toscana e RFI, sui lavori di adeguamento della linea ferroviaria previsti tra il 2018 e il 2021 che hanno come obiettivo l’adeguamento della linea agli standard europei.
“Siamo convinti che il progetto di RFI possa rappresentare un'opportunità vera di sviluppo per il territorio - scrivono i sindaci - solo però se riesce a sostenere anche i bisogni e le politiche di governo volte ad implementare gli investimenti in campo turistico, nelle energie rinnovabili, nella mobilità ciclo - pedonale e nell'innalzamento della qualità della vita per i nostri cittadini. Con questo progetto – aggiungono -  invece le nostre valli rischiano seriamente una regressione che vanifica gli sforzi di sviluppo finora intrapresi dalle nostre comunità”.
Orari del servizio La sensibile riduzione del servizio non convince gli amministratori: gli interventi previsti dovrebbero comportare il blocco dei treni nei giorni feriali dalle 9.30 alle 16.30 e nei festivi per l’intera giornata, mettendo in difficoltà due vallate, quelle del Bisenzio e del Setta, già sottoposte quotidianamente ad un forte traffico automobilistico. I sindaci chiedono quindi che, nei giorni feriali, non venga disposta alcuna interruzione di linea nelle ore diurne (con il ricorso al lavoro notturno), mentre nei fine settimana la linea Pianoro-Prato resti bloccata soltanto dalle 9.30 alle 16.30 del sabato e della domenica.
Metropolitana di superficie, accessibilità e nuove fermate  I sindaci confermano che nella loro visione di sviluppo turistico e ambientale sostenibile c’è la linea ferroviaria vista come “metropolitana di superficie”. Anche per questo, con le azioni già previste da RFI per migliorare la qualità e accessibilità, chiedono alcuni interventi aggiuntivi (ascensori, innalzamento marciapiedi etc) per le stazioni di Vernio, San Benedetto e Grizzana, ma anche barriere antirumore nei pressi dei centri abitati. Per Vaiano viene richiesta la realizzazione di un parcheggio di servizio alla stazione. Viene inoltre sollecitato l’impegno per la progettazione e la realizzazione delle nuove fermate, con caratteristiche da metropolitana, a Terrigoli (Vernio), Carmignanello (Cantagallo), e La Briglia (Vaiano). Per la stazione di Prato Centrale viene richiesta la complessiva riqualificazione funzionale, un progetto da sviluppare in accordo con il Comune di Prato.
Le opere compensative I sindaci chiedono infine di prevedere opere compensative da attuare sul territorio, sia come risarcimento per i disagi che inevitabilmente la popolazione interessata dovrà subire, sia come investimento per potenziare il trasporto ferroviario per i pendolari e per i turisti. Tra gli interventi specifici richiesti c’è la realizzazione di una pista ciclopedonale che colleghi Vernio a Vaiano, come anche un percorso ciclopedonale che colleghi le stazioni della Valle del Setta con il percorso Eurovelo che si svilupperà lungo la valle del Reno.
 
Edizioni locali collegate:  Prato Val di Bisenzio

Data della notizia:  05.12.2017 h 14:56

 
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