19.09.2019 h 19:19 commenti

Latitante arrestato a Amsterdam, la Squadra mobile ha scovato il suo rifugio dopo una lunga indagine

A carico dell'uomo un ordine di cattura emesso dalla procura di Prato per scontare 4 anni e 7 mesi di reclusione per reati relativi al traffico di stupefacenti. Decisiva la collaborazione con la polizia olandese
Latitante arrestato a Amsterdam, la Squadra mobile ha scovato il suo rifugio dopo una lunga indagine
Da tempo era ricercato e alla fine è stato rintracciato e arrestato. In manette è finito un latitante albanese di 42 anni, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla procura di Prato. L'uomo è stato intercettato ad Amsterdam grazie alla collaborazione tra la polizia pratese e quella olandese. L'albanese deve scontare 4 anni e 7 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Gli agenti della questura di Prato lo hanno cercato a lungo dopo che il pregiudicato aveva fatto perdere ogni sua traccia. Forte il sospetto che si fosse trasferito all'estero, un sospetto che col tempo è diventato certezza fino all'arresto avvenuto lo scorso 13 settembre. E' stato il lavoro paziente della Squadra mobile a portare ad Amsterdam dove effettivamente l'albanese è stato rintracciato. Nella città olandese il quarantaduenne aveva organizzato i suoi interessi lavorativi. Il coordinamento investigativo è stato possibile grazie al progetto 'Wanted tre' promosso dal Servizio centrale operativo della polizia di Stato, finalizzato alla cattura dei latitanti più pericolosi. Le informazioni inserite e l'incrocio dei dati ha condotto gli agenti fino all'uomo a cui è stato notificato il provvedimento di cattura in ambito Schengen.
 
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Data della notizia:  19.09.2019 h 19:19

 
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