06.02.2019 h 09:49 commenti

Lancio di bottiglie su passanti e avventori dei locali, altra notte di follia in piazza Mercatale

Ieri sera un nordafricano ha perso il controllo dopo aver litigato con dei connazionali per questioni di droga. Il bilancio è di un ristoratore ferito e di una vetrata danneggiata. Il ristoratore: "Facciamo sciopero, abbiamo bisogno di aiuto"
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza della sala slot
Momenti di alta tensione ieri sera, 5 febbraio, in piazza Mercatale. Attorno alle 23 un marocchino ha seminato il terrore davanti ai locali Chicco d'Uva e Wallace lanciando una trentina di bottiglie di vetro, prese da un vicino contenitore dei rifiuti, sui presenti dopo aver litigato con dei connazionali sembra per motivi di droga. 
Una delle bottiglie ha anche colpito la vetrina della pizzeria Chicco d'uva provocando la fuga dei clienti spaventatissimi. E' stata subita chiamata la polizia ma all'arrivo delle pattuglie il nordafricano era già scappato via.
Neanche il tempo di raccogliere i cocci di vetro che il marocchino è tornato all'attacco più agguerrito che mai e stavolta ha lanciato bottiglie anche sulla sala slot gestita da cinesi sul lato opposto della piazza dove sembra che sia iniziato il litigio con gli altri nordafricani.
(Ck Photo)
Si tratta dell'ennesimo episodio sopra i limiti registrato in piazza Mercatale. I ristoratori sono esasperati. Uno di loro, Massimiliano Cosmo (titolare del Wallace, delle Antiche Porte e del Chicco d'Uva) si è anche ferito a una mano e a una gamba durante quei concitati momenti: "Non sono neanche andato al pronto soccorso per non lasciare soli i miei figli. Noi commercianti - spiega - dovremmo fare uno sciopero. Serrande abbassate per chiedere aiuto". Cosmo, dopo aver annunciato di chiudere stasera i suoi tre locali è poi tornato indietro sulla decisione: "Non dobbiamo dargliela vinta", il suo commento.

"Questi animali - prosegue Cosmo - che spacciano 24 ore al giorno devono essere mandati via. Sono 8, non 80. Come li vedo io li vede anche la polizia. Cosa aspetta a prendere provvedimenti? Non ne possiamo più. Ieri sono scappati tutti i clienti e dopo aver visto scene del genere difficilemente torneranno. Ci vogliono far chiudere. Ho investito tutti i soldi di famiglia nell'attività e la vedo andare in malora per colpa di 8 marocchini che si credono i padroni della piazza".
A fare le spese della notte di follia del marocchino è stata anche l'auto di una signora disabile che ha avuto il parabrezza distrutto. La donna, disperata, non è assicurata e dovrà quindi fare fronte da sola alle spese per riparare il danno.
Al fianco dei ristoratori si conferma Confcommercio che torna a chiedere alle forze dell'ordine maggiori controlli serali in centro e in piazza Mercatale come aveva già fatto a dicembre quando si era verificato un altro episodio simile a quello di ieri sera. Lamentele anche dalla gelateria Sottozero: "Lo scorso anno - spiega Martina Tavanti - abbiamo inondato Comune e Questura per segnalare la presenza di spacciatore davanti alla gelateria, ma non abbiamo avuto risposta. Nel frattempo sono aumentati anche gli episodi vandalici ai danni delle macchine dei dipendenti. L'ultimo episodio, in ordine di tempo, risale a domenica 3 febbraio quando è entrata una ragazza straniera completamente ubriaca e abbiamo dovuto chiamare il 118". 
“Il racconto dei colleghi commercianti e le notizie di stampa a riguardo dei fatti avvenuti ieri sera in piazza Mercatale lasciano sbigottiti ed amareggiati - dice Mauro Lassi, presidente di Confesercenti -. Cosi non può più andare avanti. Occorrono risposte ferme e che aggrediscano il problema in maniera forte. Si deve colpire ed arrestare chi delinque, chi spaccia, chi reca danno alla tranquillità di chi in centro lavora, ci vive oppure viene a trascorrere qualche ora in allegria. Si rafforzi la presenza delle forze dell’ordine e della polizia municipale in centro storico". 
"Non è accettabile che nel 2019, in pieno centro a Prato, un delinquente si metta a lanciare bottiglie contro i civili - dice il commissario provinciale della Lega Andrea Recaldin -. Non si può accettare oltre questa situazione, il degrado a Prato dilaga, cinque anni di lassismo buonista hanno distrutto questa città meravigliosa. Ricordo a tutti che la sinistra che governa Prato e la Regione Toscana, anche se ancora per poco, è la stessa sinistra che la scorsa settimana ha presentato ricorso contro il Decreto Sicurezza, ovvero il provvedimento del Ministro Salvini che combatte i fatti come quelli di piazza Mercatale".  
"I commercianti ed i residenti sono comprensibilmente esasperati e si sentono ostaggio del degrado che ormai contraddistingue alcune zone del nostro centro storico - dice Silvia La Vita, capogruppo del M5S in Comune -. Biffoni ed il Pd dovrebbero essere in grado di tutelare cittadini e commerciati ma invece di prendersi carico delle problematiche reali in questi cinque anni si sono occupati sempre di altro, senza prestare attenzione ad una situazione che è ormai scappata di mano, sostenendo che fosse solo un problema di percezione. E' indispensabile, come chiediamo ormai da tempo, di garantire la presenza di una pattuglia di vigili urbani in orario serale e notturno per presidiare il centro storico, oltre al divieto di somministrare bevande in vetro nelle zone calde del centro storico".
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  06.02.2019 h 09:49

 
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