10.07.2019 h 11:31 commenti

La voce di Fabio Concato e la magia di Villa Ambra conquistano il pubblico del Festival delle Colline

La lunga carriera ripercorsa in due ore e mezzo. I grandi successi del cantautore milanese hanno rapito un pubblico da grandi occasioni. Tutto esaurito ieri sera alla villa medicea di Poggio a Caiano
La voce di Fabio Concato e la magia di Villa Ambra conquistano il pubblico del Festival delle Colline
Quarant'anni di carriera in due ore e mezzo, da 'Domenica bestiale' – il primo, vero successo (1982) – agli intramontabili classici come 'Fiore di maggio', 'Giulia', 'Rosalina', 'Speriamo che piova'. Ha incantato quanto la bellezza di Villa Ambra il maestro Fabio Concato che ieri, martedì 9 luglio, è stato protagonista del Festival delle Colline. Il concerto nel parco della villa medicea di Poggio a Caiano ha registrato il tutto esaurito, anche dei posti in piedi. Atmosfera di struggente poesia che ha coinvolto il pubblico che ha applaudito un cantautore di grandissima qualità, una voce inconfondibile quanto potente, un uomo capace di fare anche spettacolo con raffinata ironia.
Accompagnato da Larry Tomassini alla chitarra, da Stefano Casali al basso, da Gabriele Palazzi alla batteria e da Ornella D'Urbano alle tastiere, Fabio Concato ha regalato più di un'emozione anche attraverso un dialogo che lo ha avvicinato ancora di più al pubblico.

Canzone dopo canzone, il cantautore ha ripercorso una carriera che conta quindici album in quarant'anni, da 'Storie di sempre' (1977) alla raccolta 'Gigi' (2017), e una serie infinita di collaborazioni e duetti, da Lucio Dalla a Eugenio Finardi, da Toquinho a Samuele Bersani, da Antonella Ruggiero a Pierangelo Bertoli.

Commovente il ricordo del padre che lo ha avviato alla musica trasmettendogli la passione per il jazz e per i ritmi brasiliani e per il quale ha scritto 'Gigi', immaginandolo a fare concerti insieme agli angeli in cielo, e altrettanto commovente l'interpretazione di '051 222525', canzone del 1987 'regalata' a Telefono azzurro e dedicata alla sofferenza dei bambini maltrattati in famiglia.
E l'estasi di pezzi indimenticabili dove mare e amore sono la costante: 'Un trenino nel petto', 'Guido piano', 'Tienimi dentro te', 'Caffettino caldo', 'Prima di cena', 'Sexi tango'. Infine, dopo una pausa di qualche minuto, 'M'innamoro davvero' ha fatto calare il sipario su un concerto perfetto.
nadia tarantino
 
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Data della notizia:  10.07.2019 h 11:31

 
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