30.01.2015 h 00:24 commenti

La Vita choc: 'Profondo odio per gli elettori del Pd. Peste rossa'

Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Silvia La Vita, pubblica su Facebook un post per sfogarsi del mancato rinvio della propria mozione sulla stanza del buco. Poi accuse anche sulla questione Corte dei Conti: "Insabbiatura".
La Vita choc: 'Profondo odio per gli elettori del Pd. Peste rossa'
'Ogni volta che esco di qui provo un profondo odio verso gli elettori del Pd. Peste rossa. Quanto avevi ragione Beppe'. La frase è stata pubblicata su Facebook dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Silvia La Vita, al termine della seduta di oggi del Consiglio comunale. Parole forti scritte al termine di un 'post - sfogo' per il mancato accoglimento della richiesta di rinvio della propria mozione sull'istituzione della stanza del buco.

Il Movimento 5 Stelle, vista l'ora tarda e l'assenza del sindaco e di buona parte della giunta, ha chiesto di rimandare l'argomento al Consiglio successivo. Richiesta rifiutata perché il numero legale per proseguire i lavori c'era.
Da qui in poi ci sono due versione dei fatti. Silvia La Vita sostiene di aver abbandonato l'aula in segno di protesta e per costringere il Consiglio a rimandare tutto a giovedì prossimo: "Arroganti e irrispettosi verso un tema sensibile. Così li obblighiamo a rimandare'. Segue poi la frase di odio verso gli elettori Pd, destinata a far discutere. Il capogruppo del Pd Lorenzo Rocchi, sempre su Facebook, spiega diversamente e con ironia la decisione del gruppo dei Cinque Stelle di non presentare la mozione: 'perché erano le 19.50 e la consigliera La Vita aveva fame, #noncivedopiudallafame'. Hashtag subito rilanciato dalla responsabile comunicazione del Pd Linda Romagnoli

Anche Antonio Longo della lista 'Prato con Cenni' smentisce La Vita sull'abbandono dell'aula: 'ha detto che era stanca. Erano le 19.50. Deve portare rispetto alle istituzioni'.
A scusante di Silvia La Vita c'è da registrare che nel corso della stessa seduta del Consiglio, la consigliera 5 Stelle  è stata protagonista di altre due vivaci discussioni. Una con il vicesindaco Faggi sulla richiesta di conoscere i nomi delle persone che hanno ricevuto dalla Corte dei Conti l'avviso di messa in mora per il presunto danno erariale dovuto all'affidamento in house a Consiag Servizi. L'altro sulla nuova composizione della Commissione  6 dopo l'uscita dalla maggioranza di Marilena Garnier.
"Presunto danno erariale da 9 milioni e mezzo di euro - dice La Vita - : per il vicesindaco Faggi quando gli indagati sono membri del Pd non vanno applicate modalità giacobine e va tutelata la riservatezza senza fare i nomi (insabbiatura), quando l'indagato era Berlusconi invece.....fantastici. E trasparenza per i cittadini negata". Per poi rincarare la dose: "Da domani avremo 2 consiglieri in più in commissione 6 con relativi costi in più perché all'uscente Garnier è stato concesso contro il regolamento di rimanere membro della commissione 6".
Sulla vicenda interviene anche Serena Tropepe, consigliere comunale Pd: “Siamo abituati a leggere le esternazioni piene di livore della consigliera Silvia La Vita - afferma - ma questa volta ha esagerato prima di tutto nell'uso delle parole, e in secondo luogo affermando cose non vere. La Vita dovrebbe avere rispetto delle migliaia di cittadini che hanno votato Pd, esattamente come noi rispettiamo gli elettori del partito di Grillo. Meno rispetto per gli eletti che, come dimostra anche questo episodio, danno una bruttissima immagine del movimento che rappresentano. In Consiglio il numero legale c'era, e la mozione del M5S avrebbe benissimo potuto esser discussa come tutte le altre". 
"Basta con questa politica priva di proposte costruttive e basata solo su offese, scarsa conoscenza della materia e inutile livore - chiude Tropepe -. Ci aspettiamo adesso che la consigliera La Vita chieda scusa ai cittadini che hanno votato il nostro partito, cioè alla maggioranza degli elettori pratesi. Altrimenti sarò io ad abbandonare l'aula ogni volta che la consigliera prenderà parola: non sono interessata alle parole di chi offende gratuitamente i cittadini".
Stamani, sulla scorta delle polemiche, la consigliera Silvia La Vita è tornata nuovamente sulla vicenda con questo post messo su Facebook.
E.B.
 
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Data della notizia:  30.01.2015 h 00:24

 
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