13.01.2014 h 14:31 commenti

La sfilata di luglio in piazza Duomo diventa a livello nazionale

Salto di qualità per “Imbastire un Sogno. Cucire un’Idea” che oltre alla passerella pratese prevederà una sfilata anche a Firenze. Oggi a Prato la prima riunione della Federazione Moda nazionale di Confartigianato
La sfilata di luglio in piazza Duomo diventa a livello nazionale
Si è tenuta stamani a Prato la prima riunione della Federazione Moda nazionale di Confartigianato e non per caso: tra i punti agli ordini del giorno c’è infatti anche il progetto che porterà il classico evento di luglio “Imbastire un Sogno. Cucire un’Idea” a livello nazionale, facendo fare alla manifestazione un salto di qualità.
“Si tratta di un evento molto importante – spiega il presidente nazionale della Federazione Moda, Giuseppe Mazzarella – perché unisce diversi aspetti fondamentali per il settore: l’attenzione per i giovani e alla formazione, il rilancio del settore attraverso un evento di alto livello restituendogli un’immagine adeguata”. “Seminiamo fin a ora – commenta il presidente di Confartigianato Imprese Prato, Andrea Belli – per far diventare quella che sarà la sesta edizione dell’iniziativa a luglio qualcosa di davvero importante grazie all’intervento della Federazione nazionale”. Il progetto deve ancora essere definito ma il concorso per i giovani stilisti assumerà carattere nazionale e prevede una sfilata in una location fiorentina di altissimo livello, durante la quale verranno attribuiti i premi. Rimarrà comunque l’appuntamento a Prato con l’abituale passerella di piazza Duomo dove parteciperanno i vincitori del bando. “Un appuntamento – precisa Belli – che verrà ovviamente riveduto alla luce del livello superiore che assumerà l’intera iniziativa”.
All’ordine del giorno della riunione di Federazione Moda anche il “Progetto Jimo”, che potrà offrire alle piccole imprese italiane una location presso un importante mall dell’ingrosso, tenendo presente che Jimo rappresenta la “capitale” cinese per la vendita all’ingrosso. “A disposizione delle nostre imprese – spiega Mazzarella che è anche membro del consiglio di amministrazione dell’Ice, che presenta il progetto – ci saranno 22mila metri quadri suddivisi in lotti di 10 metri ciascuno. Un’opportunità importante che oltre alle aziende del settore moda potrà essere estesa a tutti i settori del made in Italy”.
Altro punto all’ordine del giorno era infine il contratto nazionale, attualmente in fase di trattativa. “Il nostro obiettivo – dice Mazzarella – è quello di dare vita a una contrattualistica innovativa, che accanto alle regole e agli aspetti economici prenda in esame anche la qualità del lavoro”.
 
Edizioni locali collegate:  Prato

Data della notizia:  13.01.2014 h 14:31

 
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